Dal 6 al 10 novembre la 35ª edizione porta a Merano 810 aziende e oltre 2.600 prodotti. Dal brindisi con Tokyo a TasteTerroir, dai WineHunter Award Platinum alle masterclass, fino a Catwalk Champagne&more. E con l’app i vini degustati si acquistano al banco per riceverli con un unico ordine e una sola spedizione.
Degustare un vino al banco, inquadrare il QR code, aggiungere la bottiglia al carrello e, alla fine della giornata, riunire tutte le etichette scelte in un solo ordine e un’unica spedizione. La pragmaticità del vino. Bravi. Come sempre. È una delle curiosità del Merano WineFestival 2026, che dal 6 al 10 novembre torna al Kurhaus per la sua 35ª edizione.
Grazie alla partnership con la piattaforma digitale Most’, disponibile su Most Wine, il visitatore potrà acquistare i vini degustati durante il proprio percorso semplicemente attraverso l’app. Una modalità che accompagna un programma di cinque giorni con 810 aziende e oltre 2.600 prodotti.
Vino, gastronomia, ricerca, sostenibilità, cultura e incontri B2B compongono un calendario che porterà a Merano oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia e più di 100 produttori provenienti da 12 Paesi per Wine International. Nella WineHunter Area saranno presenti 126 etichette, mentre la GourmetArena riunirà circa 150 realtà.
6 novembre, il Festival inizia guardando al futuro
Venerdì 6 novembre la giornata inizia alle ore 9 al Teatro Puccini con il il ritorno del Summit «Respiro e Grido della Terra», realizzato in collaborazione con IVES – International Viticulture & Enology Society, Connected Reality e ForTeam. Dopo l’introduzione di Helmuth Köcher e Julien Dumercq di IVES, saranno presentate cinque ricerche scientifiche nel campo della viticoltura e dell’enologia a cura di Francesco Mirone e Sara Zanella del Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia, Valeria De Rosa del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente dell’Università di Trento e Matteo Migliorini dell’Università di Verona. Le conclusioni saranno affidate a Emanuele Boselli dell’Università di Bolzano-Bozen.
Alle ore 10 la cerimonia ufficiale di apertura unirà idealmente Merano al Giappone con un brindisi in collegamento con Tokyo, dove contemporaneamente si svolgerà la prima edizione del Merano WineFestival Japan.
Il 6 novembre è anche la giornata di TasteTerroir – bio&dynamica, dedicata ai vini biologici, biodinamici, naturali e PIWI, con approfondimenti sulla viticoltura sostenibile, la vinificazione in anfora, l’affinamento underwater e il Riesling.
Cult Oenologist e WineHunter Award Platinum
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sono i Cult Oenologist, gli enologi italiani selezionati da Helmuth Köcher: Franco Bernabei, Carlo Ferrini, Luca D’Attoma, Riccardo Cotarella, Alessandro Cellai, Gianni Menotti, Paolo Caciorgna, Paolo Vagaggini e Gabriele Gadenz.
Alle ore 16.30 del 6 novembre il Teatro Puccini ospiterà la cerimonia di premiazione dei WineHunter Award Platinum, con la consegna dei cinque Honour Award e dei riconoscimenti ai Cult Oenologist. L’edizione 2026 segna anche un risultato senza precedenti nella storia del premio: per la prima volta quattro vini hanno ottenuto il punteggio massimo di 100/100.
La Gala Dinner e le cinque WineHunter Stars
Alle ore 19 il Kurhaus ospiterà la Gala Dinner in collaborazione con Teritoria, realtà che riunisce oltre 300 Maisons e Tables in Europa e ha Alain Ducasse come Brand President. Protagonisti della cena saranno Sara Bertocchi e Fabrizio Molteni del Teritoria Frosch Restaurant, Massimo Spigaroli del Teritoria Antica Corte Pallavicina, Stella Michelin, Arcangelo Tinari del Teritoria Villa Maiella, Stella Michelin, Giacomo Devoto del Teritoria Locanda de Banchieri, Stella Michelin, e Anna Ghisolfi del Teritoria Ristorante Anna Ghisolfi.
Durante la serata saranno consegnate anche le cinque WineHunter Stars 2026: Roberto Cipresso sarà premiato come Winemaker Star; Beppe Palmieri, maître-sommelier dell’Osteria Francescana, come Wine Manager Star; Giuseppe «Peppone» Calabrese come Wine&Food TV Host Star. La Wine Artist Star sarà assegnata alla memoria di Livio Felluga e ritirata dal figlio e amministratore delegato Filippo Felluga. Alla Master of Wine Cristina Mercuri, prima donna in Italia a conseguire il titolo, andrà la Communication Star.
Dal 7 al 9 novembre, The Festival
Da sabato 7 a lunedì 9 novembre entra nel vivo The Festival. Wine Italia riunirà oltre 350 aziende vitivinicole, mentre Wine International porterà a Merano più di 100 produttori provenienti da 12 Paesi, tra i quali Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina e Sud Africa.
Nella WineHunter Area saranno presenti 126 etichette selezionate. Tra le proposte figura Next Platinum, dedicata ai prodotti che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio. Spazio anche alle etichette insignite della Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, il concorso internazionale organizzato dal Cervim e dedicato alla viticoltura eroica e di montagna.
GourmetArena, No-Low Alcohol e Rosé Selection
Dal 6 al 9 novembre la GourmetArena riunirà circa 150 aziende con prodotti gastronomici, birre e spirits, accompagnati da showcooking e abbinamenti. Nel programma trovano spazio anche l’area No-Low Alcohol, dedicata alle nuove tendenze delle bevande a ridotto o nullo contenuto alcolico, e la WineHunter Rosé Selection, selezione dedicata al mondo dei vini rosati.

Masterclass, buyer e Fuori Salone
Dal 6 al 9 novembre tornano le WineHunter Masterclass nelle sale dell’Hotel Terme Merano, con degustazioni guidate da esperti del settore e appuntamenti di approfondimento. Il programma comprende anche presentazioni di libri dedicati al vino.
Sul fronte professionale, il Festival propone gli incontri B2B del WH Buyers’ Club e della ICE Buyers Area, pensati per mettere in contatto aziende, importatori e operatori internazionali. Lungo Corso Libertà si sviluppa invece il Fuori Salone con iniziative aperte al pubblico.
Libri, donne del vino e storie nei calici
Il programma culturale inizia venerdì 6 novembre alle ore 15 al Teatro Puccini con Laura Donadoni e «Grapes of Change», progetto europeo dedicato alla parità di genere nel mondo del vino.
Sabato 7 novembre, alle ore 12 nella Zedern Lounge dell’Hotel Terme Merano, Camilla Lunelli presenterà «Un’arte di famiglia», edito da Sperling & Kupfer. Alle ore 16 Chiara Giorleo presenterà «Vino, donna. Storie e passioni di 90 protagoniste del cambiamento». Alle ore 18, al Museo delle Donne, «Voci nei calici» coinvolgerà le Donne del Vino del Trentino-Alto Adige.
Domenica 8 novembre, alle ore 14 nella Zedern Lounge, sarà presentato «L’Alto Adige in un calice. Vignaioli del Burgraviato» di Mario Vacca, Edizioni Nisroch. Alle ore 16 sarà la volta della nuova edizione de «I Vini del Cuore» di Olga Sofia Schiaffino, con prefazione di Marco Sciarrini. Antonella Amodio presenterà inoltre la nuova edizione di «Calici&Spicchi – Atlante mondiale della pizza e del vino in 100 abbinamenti».
Dal calice al carrello: i vini degustati arrivano a casa
Tra le novità di servizio più interessanti c’è la partnership con la piattaforma digitale Most’. Durante il Festival il visitatore potrà inquadrare con l’app il QR code presente al banco del produttore e aggiungere al proprio carrello i vini appena degustati.
Alla fine della giornata le diverse bottiglie selezionate potranno essere acquistate insieme attraverso un unico ordine e un’unica spedizione. Un modo semplice per trasformare il percorso tra i banchi del Festival anche in una personale selezione di vini da ritrovare a casa.
10 novembre, Catwalk Champagne&more
Martedì 10 novembre l’ultima giornata sarà dedicata a Catwalk Champagne&more, con bollicine nazionali e internazionali accompagnate da caviale, ostriche e altre proposte gourmet. La giornata si concluderà con la Selezione Nord di EmergenteSala, a cura di Luigi Cremona e Lorenza Vitali. Sarà l’ultimo appuntamento di un’edizione che in cinque giorni riunirà 810 aziende, oltre 2.600 prodotti in degustazione, più di 100 produttori internazionali provenienti da 12 Paesi, 126 etichette nella WineHunter Area e circa 150 realtà nella GourmetArena.





