#MoldenhauerWine – Il pensiero di Pietro e Aldo Giambenini nel creare questo vino, un rosato frizzante rifermentato in bottiglia, è stato: Easy bubbles, queste sono le prime parole che ci vengono in mente quando qualcuno ci chiede di descrivere Biso. Non easy nel senso  di semplice che spesso, quando si parla di vino, è sinonimo di mancanza di  personalità, vogliamo invece descrivere la sua  versatilità di consumo perché lo riteniamo un vino adatto a molteplici e diverse occasioni: ideale come aperitivo, a nostro avviso non ha paura di abbinamenti azzardati.

Presentare Tenuta la Cà vuole dire raccontare di due giovani che nel 2018 hanno deciso di diventare vignaioli a Calmasino di Bardolino, scelto di essere biologici certificati, di affidarsi alla consulenza del team Uva Sapiens per esaltare le uve che maturano nel microclima di cui gode la loro zona produttiva, insomma di produrre vini espressivi ed emozionali perfettamente spiegati da un’originale brochure che spiega i vari passaggi delle differenti vinificazioni. L’etichetta di Biso ha un look tra l’attuale e il romantico, degustarlo ha avuto anche un effetto rasserenante  e piacevole. Un nuovo vino quindi di una cantina giovane che propone etichette sempre interessanti e mai scontate.

Tornando a Biso, vino rifermentato in bottiglia, è a zero filtrazioni, zero zuccheri e solfiti aggiunti. Le uve di Corvinone provengono da suoli morenici di medio impasto, ricchi di argilla e minerali quali manganese, ferro e calcio. Il sottosuolo è ricco di sorgive che mantengono le radici sempre idratate, mentre il rinnovo della sostanza organica avviene tramite sovescio. La viticultura è biologica.

La Ca vigneto F0A3898

Le uve raccolte in vendemmia manuale passano sul tavolo di selezione vibrante, per la cernita manuale. I grappoli interi rimangono all’interno del tamburo per un periodo da due a quattro ore per l’ammostamento, quindi avviene la spremitura soffice in una pressa pneumatica, dopo di che il mosto fiore e pressato sono frazionati e viene utilizzato solo mosto fiore per Biso. La fermentazione termo-controllata è a 10°C in acciaio inox, con l’uso di lieviti selezionati, precede la maturazione sulle fecce per 8 mesi prima di essere imbottigliato manualmente in aprile, con luna crescente, e chiuso con tappo a corona. Da quel momento parte la seconda fermentazione in bottiglia dove affina per 10 mesi dopo la fine della rifermentazione.

Sorseggiando Biso

La degustazione

Dopo averlo portato tra i 6° e gli 8°, l’abbiamo stappato delicatamente e versato in calici. Ci ha subito conquistato per il suo bel colore rosa antico, per il suo bouquet fragrante tra la piccola frutta rossa, l’agrumato e il floreale. Ma la vera sorpresa è stato l’assaggio per la sua facilissima beva e grande freschezza, restando al palato un vino profondamente minerale, con un piacevolissimo ritorno di pompelmo e lampone. L’assaggio ci è piaciuto dato che il vino è praticamente secco, equilibrato ed estremamente attuale. A nostro avviso è perfetto con piatti estivi di carni bianche o di gamberi rosa delicatamente marinati.

Il sito qui www.tenutalaca.it