#lepaginedelvino – #appuntididegustazione– L’enologo Mario Maffi ci racconta una verticale di Buttafuoco Storico che è proprio il perfetto storytelling di un Territorio, in Oltrepò Pavese. Per chi c’era – ed erano pochi privelegiati – e per chi non c’era e ci vorrà essere: di fronte ad un calice di rosso, anzi sei, che parlano molto di più delle parole di una storia tipica di chi ama fare il vino bene e con arte. E lo tramanda ai posteri. Annata dopo annata. Degustiamo per credere mettendo il naso in questa degustazione millennium edition proprio a pochi giorni dal compleanno del Buttafuoco Storico!

Nota della redazione: sono passati pochi giorni dal compleanno degnamente festeggiato del Buttafuoco Storico ed ecco che in redazione arriva questa nota da #MarioMaffi nostro magister, guida per nulla solo spirituale del vino in Oltrepò:  degustiamo con lui per credere, mettendo il naso in questa degustazione millennium edition

Di @MarioMaffi | A capo dell’alto del colle, un lunedì di degustazione. Poggio Rebasti, una delle località significative della bellezza dell’Oltrepò Pavese, sita in comune di Montescano; vista panoramica sulla Val Versa che si apre verso la pianura, poche case, circondate dei vigneti.

La famiglia Rebasti si propone con una ospitalità genuina, quasi familiare, otto sono i posti a sedere: il giusto numero, per sezionare equamente una bottiglia di vino.  Sei sono i calici per ogni commensale.

verticaleL’attenzione volge su di una verticale di Buttafuoco Storico Vigna Pitturina, che è lì appena fuori dalla sala d’assaggio. In successione cinque annate diverse:

2015 | dalle tonalità intense e dalla struttura possente, un futuro certo di alta qualità.

2012 | una concreta realtà che esprime intensità e complessità olfattiva, alle quali fanno seguito un ottimo equilibrio e il piacevole persistenza al palato.

2010 | esprime l’eleganza di un vino sapientemente evoluto, garbato e composto al naso, lascia spazio ad una eguale piacevolezza e persistenza, in bocca.

2000 | il frutto di un’annata da ricordare sia per l’andamento climatico sia per l’avvento del nuovo millennio. Una gradita sorpresa: se ne apprezza la continua evoluzione nel bicchiere.

1999 | a dare l’addio al vecchio millennio, uno Buttafuoco Storico dall’inaspettata giovinezza che propone un colore ancora intenso e accattivante; avvincente al naso, con un susseguirsi di numerosi descrittori, grande armonia in bocca, Dove struttura ed equilibrio si integrano perfettamente aprendo ad una lunga continuità.

poggio Rebasti 2Il padrone di casa riesce a stupire ulteriormente gli ospiti e lo fa con un vino fuori dal coro: un Croatina annata 2003 ottenuto da uve lasciate appassire in vigna; una vera forza della natura con note amaroneggianti, Dal color granato intenso, coinvolgente è il ventaglio di piacevoli ed inaspettate note olfattive. Ampio, equilibrato e morbido al palato, persistenza e retrogusto esaltanti.

Se messer Ermanno ha benché donde di sentirsi motivato dai suoi prodotti, madonna Isella appaga i commensali con un piatto da cuoca navigata, centrando una perfetto accostamento ai vini:  polenta e brasato, cottura perfetta, materia prima ben selezionata. Ed è solo il 17 febbraio 2020. In attesa del terzo Millennio.

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