#lepaginedelvino – A Vinexpo il Consorzio è approdato con dieci wineries d’Oltrepò che hanno frequentato con successo ben due eventi organizzati dal Gambero Rosso nei giorni 10 e 11 febbraio 2020 negli spazi espositivi di Paris Porte de Versailles.

Wine Paris, Vinexpo 2020 e’ stata la sede anche del World Tour del Gambero Rosso International chiamato “A selection of Tre Bicchieri rated wines, awarded in Vini d’Italia 2020 guide” e ha offerto due momenti dedicati al Consorzio Oltrepò: il 10 dalle 16 alle 17,30 con la Masterclass di magnum metodo classico e l’11 dalle 14.00/18.00 con la selezione Paris Grand Tasting nel salone delle wineries italiane premiate dai tre bicchieri.

Il  direttore del Consorzio Oltrepò Pavese Carlo Veronese ha commentato con estrema soddisfazione l’esperienza maturata grazie al contributo prezioso del Gal Oltrepò: La trasferta di Parigi – ha detto – come le precedenti è stata positiva e fa parte di una serie di tappe internazionali che hanno un senso strategico molto chiaro e molto concreto. Le prime due tappe, Copenaghen e Parigi, hanno sortito effetti estremamente positivi. Ci vuole una convinta partecipazione proprio da parte dei produttori perché poi quando tornano a casa con tutte queste nuove relazioni hanno entusiasmo e credito da spendere per un progetto di crescita che non è solo personale ma è di un territorio del vino. La soddisfazione per chi fa questo mestiere, la direzione di un Consorzio, è proprio questa: fare crescere di valore un gruppo, nella concretezza del termine valore e nella lungimiranza dello stesso in termini di comunicazione e di immagine.

I commenti delle wineries d’Oltrepò alla vigilia di Parigi hanno decisamente raccontato in modo corale l’importante occasione di visibilità e di relazione con il mondo del vino.

Bertè & Cordini | Marzia Cordini, responsabile amministrativo Berté & Cordini: Siamo felici di partecipare alla prestigiosa Masterclass che Il Gambero Rosso organizza durante il primo Wine Expo a Parigi. L’opportunità di presentare ad un pubblico di esperti degustatori ed appassionati le nostre bollicine è motivo di grande soddisfazione. Negli ultimi anni la nostra azienda ha riservato una crescente attenzione alla produzione di Metodo Classico a base Pinot Nero vinificato in bianco ed anche vinificato in rosa. La nostra produzione annua si aggira sulle 15.000 bottiglie. In questa occasione presentiamo il nostro Oltrepò Pavese DOCG Metodo classico 100% Pinot Nero vinificato in bianco con affinamento sui lieviti di circa 40 mesi. Dal fine perlage; al naso, accanto ai classici sentori di crosta di pane, di pasticceria e di frutta candita, si rintracciano senz’altro sentori di legno di liquerizia che sono tipici del terroir. La nota che più lo contraddistingue al gustativo, riteniamo sia la spiccata mineralità o verticalità e sapidità dovute in parte alla natura geologica dei nostri terreni ricchi di calcare attivo. Raccogliamo le uve a buona maturità, facendo seguire una vinificazione in bianco classica con pressatura soffice delle uve dalla quale otteniamo un mosto fiore con una resa intorno al 40% e la fermentazione alcolica senza malolattica. L’affinamento successivo sulle fecce avviene per 8 mesi con battonages periodici. Lo Imbottigliamo poi a metà maggio e lasciamo le bottiglie in affinamento per almeno 36 mesi. L’operazione di sboccatura e rabbocco avviene con lo stesso vino. Il residuo zuccherino quindi è molto basso. Attualmente stiamo aumentando gli affinamenti sui lieviti per valorizzare al massimo le potenzialità del vitigno. Restiamo quindi nell’attesa di conoscere quale sarà l’accoglienza ed il gradimento della nostra bollicina. Confidiamo di far conoscere ed apprezzare il nostro territorio meraviglioso l’Oltrepò Pavese attraverso una delle sue eccellenze enologiche: il metodo classico a base di Pinot Nero, vitigno storicamente presente sin dalla metà dell’800.

Cà di Frara | Luca Bellani, produttore: Le bollicine sono un grande progetto per la nostra cantina e per l’Oltrepò del vino. Un progetto per il quale siamo impegnati da anni e nel quale crediamo con grande fermezza perché qui su queste colline il Pinot Nero sa esprimere carattere e autenticità, sa rappresentare uno stile che ci consente di sfidare il mondo, anche quello francese perché no, con un prodotto antico e innovativo nello stesso tempo. fare il vino bene e farlo conoscere all’estero in occasioni speciali come questa di Parigi deve essere una missione di tutti, una sfida importante che non può che dare soddisfazioni.

Giorgi Wines | Fabiano Giorgi, produttore: Ci piace affrontare il contesto internazionale con una squadra di eccellenze che mette in campo Territorio e capacità di vignaioli da generazioni. Parigi è una sfida avvincente sulla rotta della promozione del nostro Oltrepò Pavese.

La Piotta | Luca Padroggi produttore: Andiamo a Parigi con l’energia e le aspettative giuste per un evento internazionale di quella portata. Non nascondiamo la soddisfazione di esserci, grazie al coinvolgimento prezioso da parte del Consorzio. E ci piace poter raccontare il nostro mondo, i nostri prodotti, con una visione moderna sì, ma forti di una tradizione antica che ci è regalata proprio dalla nostra terra in Oltrepò Pavese. Proprio così: ci piace l’idea che qualcuno a Parigi prenda in mano il nostro calice e ci metta alla prova: magari anche mettendo un accento – che ci auguriamo sia di apprezzamento – in fondo al nostro metodo classico DOCG da Pinot Nero 100%, il nostro Talento, che a Parigi avrà l’accento sulla o! E non c’è solo lui in questo evento. Insomma, il confronto internazionale ci piace ed è solo occasione di crescita. Per noi, per tutti.

La Versa | Andrea Giorgi, presidente Terre d’Oltrepò: Per il brand La Versa la trasferta a Parigi rappresenta una vetrina di massimo rilievo. In particolare perché è stata organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini e ad altre cantine eccellenti del territorio. Oggi unire le forze per proporsi a livello internazionale rappresenta la via da seguire, solo così riusciamo a promuovere un territorio ed un prodotto, come le bollicine, che ha fatto la storia della viticoltura oltrepadana. Una trasferta su cui puntiamo molto in termini di visibilità capace di valorizzare un prodotto iconico come il Collezione 2007. Un prodotto suadente, presentato in formato magnum, capace di incantare grazie alle sue note eleganti frutto della lavorazione decennale dei lieviti. È fonte di orgoglio poter partecipare e presentare i nostri metodi classici a Paris Expo 2020 e rivedere La Versa proprio nella capitale transalpina dopo una storica esposizione al GrandPrix parigino del1923. Questo vanto deriva anche dalla possibilità di confrontarsi con le migliori Maison spumantistiche francesi per noi sicuramente fonte di ispirazione ed ammirazione. Avremo modo di presentare alla masterclass in programma il fiore all’occhiello della nostra produzione, un prodotto ottenuto da un bland Pinot Nero e Chardonnay con affinamento sui lieviti di oltre 10 anni.

Oltrenero | Stefano Ferrante, direttore di cantina: Oltrepò Pavese è un’espressione che contiene molti mondi: dalla prodigiosa varietà naturale dei suoli e dei terreni, alla continuità storica della coltivazione della vite, prediletta dalle tribù Galliche e riportata in auge dai monaci benedettini nel Medioevo. Il Bosco è una rappresentazione delle molte anime del territorio, con i suoi vigneti curati come giardini, che accolgono le tipiche varietà di uve tradizionali così come quelle internazionali. In particolare il Pinot Nero e la Croatina, quest’ultima per la produzione della Bonarda, vino cult dell’Oltrepò e della tradizione italiana, orgoglio e best seller di Tenuta Il Bosco. Un terroir perfetto quello di Zenevredo per vini di carattere, dai profumi intensi e di grande piacevolezza, riflesso di un territorio generoso che con orgoglio si presenta a Parigi.

Podere Bignolino | Cirillo Contardi produttore: Andiamo a Parigi con entusiasmo. Presentare i nostri vini su parterre internazionali come il parigino Wine Expo è un importante strumento di crescita per la nostra cantina. Vignaioli per antica tradizione e passione, quella della Famiglia Contardi, teniamo molto alla vetrina internazionale e ci presentiamo con prodotti che dimostrano quanto pregio organolettico si ottiene grazie ad  attente cure in vigna. C’è anche un po’ di sano orgoglio da mettere in campo, con la consapevolezza che il contributo umano sia indispensabile per la valorizzazione del fattori naturali innegabili. Ci piace sottolineare la storia della nostra cantina e della terra:  il nostro lavoro scrupoloso e attento è soprattutto rivolto alle nostre viti centenarie.

Prime Alture | Roberto Lechiancole, produttore: Un cliente francese, durante un soggiorno al nostro Resort Prime Alture, dopo aver assaggiato il nostro Pinot Nero, mi ha detto: il tuo Pinot Nero ti assomiglia, è come te, maturo, elegante e raffinato, mio ​​caro signore. Grazie alla collaborazione con Jean-François Coquard è nata così l’idea di Monsieur Pinot Noir… la partecipazione alla Masterclass parigina, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, ci premia per gli sforzi fatti fin dall’inizio e siamo curiosi di sapere come il pubblico francese reagirà a un’etichetta con un nome così speciale. Non vogliamo certo competere con i grandi Pinot Noir della Borgogna, ma siamo certi che il Pinot Nero Oltrepò Pavese di Prime Alture possa essere all’altezza e apprezzato, attenti ai commenti e ai suggerimenti che verranno dai nostri fratelli d’Oltralpe.

Tenuta Mazzolino | Stefano Malchiodi, responsabile di cantina: Troviamo particolarmente stimolante partecipare a WineParis, che ha tutte le carte in regola per diventare un imprescindibile punto di riferimento per il mondo del vino, portando con noi il Pinot Nero, una delle varietà più amate e coltivate in Francia, paese che da sempre, per questioni familiari e in seguito enologiche, svolge un ruolo fondamentale per Tenuta Mazzolino. Nessun’altra varietà, infatti, è abile quanto il Pinot Nero nel tradurre in sfumature aromatiche i diversi  luoghi in cui viene coltivato, sappiamo quanto sia speciale in Oltrepò il legame che si crea tra questa varietà e il nostro terroir e non vediamo l’ora di dimostrarlo nei calici di una vetrina così prestigiosa.

Torti Vinery | Patrizia Torti export brand manager: Parigi  è una grande evento con il Consorzio per promuovere il nostro Territorio che è il regno del Pinot Nero e non solo. È  il nostro mondo e lo amiamo come un’opera d’arte. Parigi è una città dal fascino internazionale, una realtà importante per fare conoscere tutto il valore di questo territorio,  di vini che hanno una lunga storia da raccontare e di un terroir  tutto da scoprire, fatto   di varie sfaccettature e cultura : il nostro Oltrepò Pavese. La nostra famiglia vanta antiche tradizioni nella produzione dei vini DOC dell’Oltrepò Pavese. Siamo alla quarta generazione.  La produzione di vini e spumanti di qualità si traduce in una passione autentica per il Pinot Nero. Possediamo un vasto appezzamento mappato Borgogna, situato nel cuore del 45° parallelo, a Montecalvo Versiggia, zona particolarmente vocata per la produzione del Pinot Nero e anche della Croatina. La nostra qualità è da assaporare degustando i nostri vini prodotti con passione nei piccoli dettagli nel rispetto delle tradizioni. Che onore:  Parigi world tour 2020!