Un carosello di colori da degustare

#ilbicchieredellastaffa - Un carosello di colori da degustare. Ecco una mostra sulla pubblicità e la televisione negli anni 1957-1977, che affonda le sue radici nella nostra cultura e nell’immaginario iconografico italiano. Alla Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo (PR) fino all’8 dicembre 2019. @Matilde_Pozzi1

Entrare nella sede della Fondazione Magnani-Rocca in questi giorni significa immergersi nella nostra storia, incantando gli occhi con immagini e colori che vale la pena ricordare, o scoprire per chi non li ha mai visti. In mostra una fetta del patrimonio culturale e visivo nazionale legato alla pubblicità, del periodo che va dagli anni 1957 al 1977. Un tuffo nel passato per meglio comprendere il presente, chi siamo, le nostre radici e il perché di alcune abitudini e modi di dire che ci hanno caratterizzati negli ultimi decenni.

Il #bicchieredellastaffa curiosa in questo Carosello di manifesti, disegni e volti televisivi narranti, sintesi vivace di quello che era un appuntamento fisso della tv in bianco e nero. Il Carosello vendeva non solo prodotti, ma offriva un intrattenimento di qualità con le sue brevi storie che avevano tra i protagonisti attori e personaggi poi divenuti famosi. In una manciata di minuti si creava un contesto accattivante, che catturava l’attenzione e incorniciava con umorismo e creatività prodotti di ogni tipo: auto, lavatrici, frigoriferi, detersivi, alimenti in scatola, specchio di un’Italia … effervescente.

L’effervescenza fa cin cin. Effervescente come un cin cin di calici di Asti spumante Cinzano, un colorato manifesto degli anni sessanta, simbolo di un’Italia felice, dove regna ottimismo e benessere. Carosello dipinge un paesaggio di prodotti affascinante per la popolazione italiana, che proveniva da un lungo periodo di disagi e povertà. Un sogno ammaliante, il lento abbandono della cultura contadina verso la promettente opulenza della città e dei suoi beni di consumo.

Rivedere oggi quei prodotti, rappresentati con grande maestria e intuito, e con una cifra stilistica (vedi le pubblicità di Armando Testa) che ha fatto la storia della comunicazione, è un viaggio divertente, entusiasmante e istruttivo. Una mostra che rallegra con semplicità e fa riflettere su chi siamo e da dove veniamo, gettando i presupposti per capire - forse - dove stiamo andando.

Carosello: un pezzo di storia italiana, Il recente passato e il presente si incontrano alla Fondazione Magnani-Rocca, nel racconto colorato di un Carosello di emozioni, terreno fertile per nuove idee. Non  solo passato quindi, ma la nostra storia che si mostra all’occhio curioso e diventa presupposto della creatività futura. Impossibile fare una carrellata completa di tutti i prodotti e marchi esposti, ma sono tanti quelli che strappano un sorriso, dal caffè Paulista ad Ava il detersivo col mitico Calimero, da Barilla al formaggino Mio.

Numerosi i manifesti prestati alla mostra dalla Galleria L’Image di Alessandro Bellenda, che vale la pena visitare se di passaggio ad Alassio (SV). Vero punto di riferimento per gli appassionati di manifesti d’epoca originali, tappa obbligata per tutti coloro che desiderano far entrare nella propria casa un pezzo di storia.

#dovedegustare: dopo la mostra, nella vicina Parma, Enoteca Fontana in via Farini è un punto di ritrovo informale dall’atmosfera vivace per chi desidera degustare un buon calice in compagnia. Insieme ai vini: focacce, panini da leccarsi i baffi e piatti tipici della cucina tradizionale parmigiana, semplice e sostanziosa. Una cantina che spazia dai vini locali Lambrusco e Malvasia, ai grandi rossi francesi o ai migliori champagne. Disponibili in calice, in bottiglia o da asporto.

Per info, biglietti e orari mostra il sito della Fondazione Magnani Rocca qui

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