Quei viticoltori grimpeur come al Giro

lepaginedelvino - Quei viticoltori grimpeur come al Giro. C'è la Corsa Rosa che attraversa il nostro Bel Paese ed è impossibile non pensare ad un parallelo fra viticoltura e ciclismo: eroici. Ecco la storia di Carapaz Petit Rouge e Nibali Prié Blanc ma c'è anche Roglic Vien de Nus...

Se fosse un vitigno sarebbe un Petit Rouge. Invece si chiama Carapaz, lo scalatore in rosa del Giro 102 che nella tappa valdostana ha dato spettacolo e conquistato la maglia di leader. Versione rosé!

Se fosse un vino, a Carapaz Petit Rouge si opporrebbe un Nibali Prié Blanc, spumeggiante e metodo classico, molto speciale come accade qui, in Valle d'Aosta, dove tutta l'operazione bollicine viene svolta in quota. Per vincere tappa dopo tappa con un prodotto unico. Che solo qui. A quelle altezze... E Vincenzo Nibali di collezioni di tappa ne ha già stappate, che sia di nuovo l'annata giusta?

Se fosse il  vitigno che scala terzo comodo (o incomodo in bicicletta, dove non è certamente nato e si vede, ma si vede anche che si fa capire bene per come pedala verso successi ambiziosi) si chiamerebbe: Roglic Vien de Nus (o Gros Vien), contrapposto al Petit Rouge e ampiamente coltivato nella Valle d'Aosta.

Giro di vino. La viticoltura eroica sembra la trasposizione del ciclismo per scalatori che hanno dato spettacolo in questa seconda frazione con arrivo in montagna. Un giro che si infiamma. E il parallelo con il vino ci sta eccome. Lo stappiamo!

In Valle D’Aosta si fanno vini molto pregiati in piccole quantità. Proprio come certi scalatori che non t'aspetti.  Muretti a secco e lavoro duro in equilibrio fra i filari come in equilibrio sulle cime da affrontare a due ruote sospesi nella fatica... lavorare queste vigne significa essere eroi ecco perché qui nasce la viticoltura eroica. Come il ciclismo!

C’è un unico grande vitigno autoctono, quello che ci fa pensare a Vincenzo Nibali, fra i grandi favoriti del Giro 102,  ed è il Prié Blanc, coltivato nei comuni di Morgex e la Salle, ai piedi del Monte Bianco, fino a 1.200 m di quota con questa uva si produce un metodo classico - Cuvée des Guides - lavorato in quota a oltre 2000 metri per ottenere un perlage particolarmente fine e persistente e un prodotto assolutamente unico.

C'è poi il Muscat de Chambave da uve moscato viene usato per fare un vino secco, aromatico che non c’entra nulla con il classico moscato piemontese. Un passito e non un passista...

Ci sono poi il Torrette e l’Enfer e  sono ottenuti con uve Petit Rouge, un vitigno autoctono dai marcati sentori di piccoli frutti. Nella media valle si alleva soprattutto il Vien de Nus (o Gros Vien contrapposto al Petit Rouge). Nella bassa valle prevale invece il Nebbiolo e la sua tipica varietà qui si chiama Picotentro.

Altri bianchi speciali puntano alla maglia rosa su questi terreni e sono: la Petite Arvine, il Müller-Thurgau, il Pinot Gris e lo Chardonnay. Altri rari vitigni autoctoni, recuperati da uomini appassionati alla fatica regalano vini che ultimamente hanno conquistato fama internazionale come il più noto Fumin, ma anche il Mayolet, il Cornalin, il Vuillermin, la Premetta, il Neret. Altri tipici sono il Gamaret, l’Erbaluce e il Vuillermin.

Chambave Muscat flétri e il Nus Malvoisie flétri (questi non è una Malvasia ma una varietà di Pinot grigio) sono i bianchi liquorosi ottenuti da uve vendemmiate molto tardi secondo il metodo dell appassimento sulla vite.

PER LA CRONACA DEL  GIRO  | Il corridore ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) ha vinto la quattordicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Saint-Vincent a Courmayeur (Skyway Monte Bianco) di 131 km ed è la nuova Maglia Rosa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Simon Yates (Mitchelton - Scott) e Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida).

RISULTATO FINALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team) - 131 km in 4h02’23”, media 32,427 km/h
2 - Simon Yates (Mitchelton - Scott) a 1'32"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'54"

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Arnaud Demare (Groupama - FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Pavel Sivakov (Team INEOS)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 7"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"

PS LA FOTO è dedicata all'ecuadoreno Carapaz che stappa un magnum Prosecco Astoria sponsor del Giro d'Italia. Giro di vino. L'abbiamo detto!

I commenti sono chiusi