Una Milano da mangiare e bere

#lepaginedelvino - C'è una Milano da mangiare e una da bere. E c'è anche una Milano da Aperitivo in Festival. Quella che è stata presentata da Milano Food Week  in un evento show che si è svolto in Piazza Duomo con patron Federico Gordini, chef, imprenditori, amici e un sorridente ministro Gian Marco Centinaio

Arriva spumeggiante come un calice di bollicine ed è la novità sostanziale di Milano food Week, presentata lunedì 6 maggio 2019,  nel capoluogo lombardo che punta e non da oggi a diventare capitale dell'enogastronomia e del made in Italy.Con quella effervescenza che nel buon mondo del mangiare e del bere sa fare la differenza: energia positiva, sorrisi, ottimismo e voglia di sottolineare che vanno valorizzate le cose belle e buone della nostra terra.

Arriva come un vento fresco (freddo) di primavera - anche se su numerose alture lombarde il weekend ha portato neve - un nuovo evento studiato ad hoc per celebrare il rito tutto milanese dell’aperitivo come un’occasione di consumo e valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano da esportare nel mondo.

Arriva nella Milano da bere e da mangiare Aperitivo Festival, un innovativo format dedicato al momento conviviale più amato dai milanesi e non solo, presentato in Piazza Duomo, quartier generale della Milano Food Week, che in questi giorni celebra la sua decima edizione.

Per l’occasione sul palco della Stage Kitchen, all’ombra della Madonnina, con il geniale patron Federico Gordini, presidente e fondatore della settimana del food milanese, ecco che viene sfornato Aperitivo Festival, prodotto da Lievita - società del Gruppo SG Company – nella primavera del 2020 e per farcire il ricco piatto c'è anche il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio che si concede ai microfoni come se fossero fornelli, con i Tre Tenori della cucina italiana: Andrea Berton, Daniel Canzian e Davide Oldani, riuniti eccezionalmente per un omaggio congiunto al compianto Maestro Gualtiero Marchesi. La cicliegina sulla torta? Filippo Sisti,  uno dei più grandi mixologist.

Il Made in Italy -  dice il ministro Centinaio - è da sempre sinonimo di eccellenza. Tutto il mondo riconosce la qualità dei nostri prodotti e invidia il nostro lifestyle. Aperitivo Festival, oltre ad essere un format che valorizza e promuove il patrimonio agroalimentare italiano, sottolinea l'importanza di un momento di convivialità a tavola tipico del nostro Paese, celebrando la passione, la storia e le tradizioni che raccontano un sistema Italia vincente.

In attesa del debutto di Aperitivo Festival, ultimo nato della serie di importanti format di successo, come Milano Food Week, Bottiglie Aperte, Milano Wine Week e Vivite, che negli ultimi dieci anni sono stati inventati da Federico Gordini, partner e direttore creativo di Lievita – SG Company, è stato intanto svelato in anteprima il logo dell’evento.


Milano grazie al food è ancora di più la capitale del lifestyle italiano
– ha dichiarato Gordini - qui abbiamo inventato dei momenti iconici mutuati poi anche altrove. Uno di questi è senz’altro l’aperitivo, che ha offerto nuove opportunità di consumo e condivisione e introdotto nuovi modi di mangiare. Ci sembrava giusto quindi celebrarlo, anche come opportunità di business, ideando un format ad hoc i cui contenuti si andranno a definire meglio attraverso un vero e proprio laboratorio di idee che abbiamo deciso di tenere a battesimo alla presenza del ministro Centinaio.

Tra gli obiettivi, oltre alla manifestazione che sarà realizzata nella primavera del 2020, ci sarà la creazione di un tavolo per realizzare un marchio di qualità dell’Aperitivo Italiano nel Mondo, una sorta di disciplinare che dovrà caratterizzare tutti i locali del mondo che vorranno puntare sul vero aperitivo italiano come occasione di consumo.

Un momento – ha concluso Gordini - che dovrà essere basato su prodotti del nostro Paese, una nuova grandissima occasione per l’agroalimentare italiano.

I commenti sono chiusi