A Barcellona: il senso del vino di Cinzia Balza

#notedidegustazione #lepaginedelvino | Mettiamoci in viaggio. Un viaggio #diVino in compagnia dei sensi. Ti guida Cinzia Balza. Esperta di degustazioni sensoriali, biologa innamorata del suo Oltrepò Pavese (ma il suo mondo del vino non ha veri confini perché ce l'ha nell'anima), Cinzia Balza ti farà mettere il naso nei calici che la vita le propone. E sarà sempre un'esperienza bella da condividere. Da leggere su queste pagine con leggera soddisfazione.

@CinziaBalza | Ah il piacere del vino... Parte da Barcellona il viaggio. E se chiudi gli occhi immagina un dipinto di Mirò. Per completare il quadro dei sensi c'è tutto un mondo da scoprire. Andiamo.

Barceloneta decretata la miglior  spiaggia urbana al mondo, un tranquillo giovedì sera di inizio primavera in un ristorante in riva al mare:  nel piatto fideua con vongole, variante della più famosa paella e un riso nero con scampi e calamari accompagnati da El Destraler negre 2017, uvaggio di Garnacha, Tempranillo, Syrah, Cabernet Sauvignon.

Il territorio, unito alla nota internazionale, a sottolineare la stessa miscellanea varietale che si incrocia sulle Ramblas. Espressione di un luogo esotico quanto definito nelle sue radici di profonda tradizione. Grande intensità olfattiva, frutti rossi, pepe, liquirizia; note armoniche che ricordano le linee arcuate di Casa Batllo (esplora il restauro qui).

Il calice tra le mani. C'è altro da raccontare. E parla una lingua internazionale ma tipica. Eccome se tipica.  E la tipicità sta anche nell'abbinamento. La potenza alcolica che ti avvolge e scalda senza sovrastare il piatto né il palato di chi degusta come il primo sole primaverile è una scoperta magnifica.  Si chiama concordanza di emozioni. Condivise. Lasciamo Barceloneta, la luna che si riflette nel mare e promette nuove scoperte. Più avanti ci sarà un altro calice da raccontare. Il viaggio è solo iniziato.

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