San Valentino e la fiaba della Merlina

#lepaginedelvino | #SanValentino | C'era una volta  e c'è ancora La Merlina. E tu pensi subito ad una favola. E fai bene. C'è anche un bosco che si chiama così. Lì, all'incrocio di tre regioni. Lì  a Dernice (Al) dove c'è un luogo giusto per darsi appuntamento il 14 febbraio, festa degli innamorati. Ma non solo ti racconto una storia...

Se ti dico La Merlina ti racconto di una foresteria dove è bello trascorrere ore speciali. Di passaggio o perché ci vuoi andare proprio lì. In un piccolo cuore di mondo. Loro, i Pietranera (anche il cognome del gestore sembra quello del protagonista di una fiaba), dicono di essere dei fortunati perché vivono come su un’isola tra i monti situata al confine fra tre regioni, il nostro territorio esprime sapori e culture di un tempo. Ed è piuttosto facile crederci.

Se ti dico La Merlina, ci troverai come protagonisti della tavola, il Nobile del Giarolo, salame prodotto proprio da quella Azienda Agricola, il Montebore, formaggio antico riportato ai giusti onori delle cronache grazie a mani sapienti, il Timorasso, un vino da un vitigno di grande struttura. Tutto tipico. A La Merlina.

I Pietranera sanno bene poi come cadenzano in tavola le stagioni: se ci capiti d'autunno saranno funghi e tartufi. Se ci capiti di primavera i profumi dell'orto. Se d'inverno, le passeggiate non saranno mai troppo solitarie per via della compagnia di caprioli, cinghiali e daini, i padroni di case di questi boschi incontaminati. E quindi poi di conseguenza...

Situato sull’Appennino Piemontese a 550 metri sul mare tra la Val Curone e la Val Borbera il sogno di Luciana e Marco Pietranera è una bella favola da vivere come esperienza unica. La Foresteria La Merlina è una piccola oasi di benessere dove gustare un territorio e ascoltare la musica del silenzio.  Il ristorante è per circa 30 coperti. Sono aperti tutte le sere dal mercoledì alla domenica. Nel weekend anche a pranzo.

Non ci troverai un vero menù poiché - dicono e fanno bene -  cuciniamo solo ciò che alleviamo, coltiviamo o reperiamo da selezionate aziende agricole del Territorio.

Ma come tutte le belle favole vogliono c'è anche un lieto fine e c'è un posto speciale per i sentimenti e per i romanticoni: arriva puntale a San Valentino, il 14 febbraio, quando La Merlina - che ha anche le camere come vuole una vera foresteria -  diventa un piccolo covo d'amore. E con amore propone un menù speciale eccolo:

Angeli con lo spago (salumi di nostra produzione); Vellutata di verdure di stagione con Montebore e pancetta croccante; Gamberoni lardellati su crema di porri; Gnocchetti Mon Amour alla rapa rossa e Montebore; Tortelloni di carciofi con salsa allo Zafferano della Merlina; Coniglio ripieno su crema di patate e olive taggiasche; Filetto di baccalà al vapore su passatina di ceci; Cuor di Lampone (prezzo € 38 vini esclusi).

A Marco Pietranera abbiamo chiesto anche di pensare ad un abbinamento diVino fatto ad hoc per lepaginedelvino.it et voilà:

Abbinamenti consigliati: per gli antipasti  Timorasso Terre di libarna Lusarein delle Cantine Poggio, ottime bollicine metodo charmat da uve Timorasso in purezza. Per i primi piatti Derthona Diletto, bianco di grande struttura prodotto da Pomodolce di Montemarzino. Per i secondi:  Suciaia Nibiô in purezza della cantina La Colombera di Vho.  Per i dessert  L’Indagato Moscato di Claudio Mariotto profumo e aromaticità eccezionali.

C'era una volta San Valentino, La Merlina e il suo menù d'amore. Adesso, vorrai mica che ti racconti come va a finire?

(foto dal sito https://www.foresterialamerlina.it/)

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