Overtime fra foto e vini campionissimi

Se fosse un vino, sarebbe un Verdicchio di Matelica, nella versione spumante e poi anche in quella passito. Spumante perché Massimiliano (Max) Verdino la fotografia sportiva l’ha sempre interpretata con le bollicine: divertendosi, entrando in sintonia con gli autori del gesto atletico da lui immortalato. E col sorriso gentile e discreto che lo caratterizza da sempre: umile ma bravissimo, un artista del l'immagine. Non solo un fotografo.

Sarebbe anche un Verdicchio di Mantelica Passito: perché le sue foto non passano in un attimo. Te le devi gustare. Assaporare, meditare. Prendendo i giusti tempo. Come un calice di Passito. E quasi sempre ti prendono al cuore. Passando dalla mente. Non a tutti riesce facile. A lui sì, perché il mestiere del fotografo, per lui da sempre, è un’arte. Con l’aggravante positiva che poi, sia in un libro sia in una mostra,  Max Verdino sa mettere a disposizione questo patrimonio. Lo condivide. E questo è un bel modo per brindare insieme.

Lui dunque è Massimiliano Verdino (il suo sito). Ideatore dell’Overtime Photo Festival in collaborazione con le associazioni Pindaro e Bauhaus, che da quest’anno ha uno spazio all'interno dell' Overtime Sport Festival di Macerata il sito QUI.

Overtime è un evento culturale molto etico e anche un po’ poetico: rima che non fa male. Un evento culturale che mette in luce una parte profonda dello sport, senza mai appesantire, facendo riflettere e anche sorridere, per esempio quando si alza un calice. E lo si farà in modo molto intenso e a teatro, sabato sera ad esempio, con la degustazione dei vini di Vigne Marina Coppi, un angolo di Piemonte mitico da scoprire in versione Timorasso e Barbera (ne vale la pena… infatti l’evento da qualche giorno è sold out).

Dal Piemonte Campionissimo alle Marche, terra di grandi vini straordinari, culla di vitigni tradizionali con una storia antichissima, si parte dai Barbari…  terra di rossi e del Verdicchio – simbolo della regione. Quello in versione fotografo, il Verdicchio Verdino, va fiero di un Overtime che ha ormai preso la strada giusta, anche quella della fotografia:

Il principale obiettivo di questo photofestival è quello di attivare un ideale confronto visuale, promuovendo un concorso fotografco che ha l'intento di rappresentare lo sport, le storie che genera e l’etica della disciplina sportiva, attraverso la realizzazione di un progetto basato su un corpus di immagini. -  ci ha detto - Il concorso invita ogni anno i partecipanti a rappresentare visivamente il concetto culturale di sport, a partire dall'etimologia della parola che deriva dal francese desporter.

Conclude Max Verdino: Lo studio della parola e la rappresentazione visuale del fenomeno sport nella contemporaneità, chiariscono che il significato della pratica sportiva è innanzitutto un allontanamento dalle attività ordinarie con delle precise regole condivise, attraverso le quali si raggiungeranno degli scopi. Uno di questi è la bellezza, imperativo antropo-poietico, ossia quello di fare umanità.

Capisci bene da queste parole che Overtime (il programma QUI ) non è un festival banale. A Macerata si accendono luci profonde sullo sport e il suo significato. È qualcosa da vivere anno dopo anno, per costruire un futuro di un movimento da leggere attraverso la cultura. Che passa anche dal valore della terra e dei suoi prodotti come dimostrano le  degustazioni di vini. Con la regia sapiente di Michele Spagnuolo. Un anno fa fu il turno di Moser. Quest’anno quello di Coppi.

Al concorso del photofestival Overtime di quest'anno hanno partecipato esclusivamente gli studenti della Accademia delle Belle Arti di Macerata, con la quale le Associazioni organizzatrici hanno stipulato una convenzione. La manifestazione vuole essere in Italia un appuntamento annuale dove fotografi o semplici appassionati di fotografa e di sport possano confrontarsi ed unire le diverse esperienze attraverso la cultura visuale.

Per immergerti nel mondo del vino delle Marche, rivedi qui la puntata dei Signori del Vino di Rai Due su questa regione straordinaria del vino italiano LINK

EVENTO DEGUSTAZIONE – Sabato 13 Ottobre 2018. Ore 19:30 – TEATRO DELLA FILARMONICA – Via Gramsci, 32. Overtime Wine Festival presenta cantina “Vigne Marina Coppi”. Degustazioni di vini a cura di AIS Marche. Con la partecipazione di Marina Coppi figlia del Campionissimo. Moderano il giornalista Dario Ricci (Radio24-IlSole24Ore) e Cesare Lapadula (Delegato Ais Macerata). Degustazioni gratuite. Saranno degustati anche prodotti dell’azienda Berlucchi. Prenotazione obbligatoria ([email protected]).

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