INSIDE MAGRITTE CON DONNAFUGATA

#ilbicchieredellastaffa - Molto più di una mostra, Inside Magritte alla Fabbrica del Vapore è un’esperienza immersiva nel mondo onirico. Da sorseggiare per la pace dei sensi concedendosi un calice di Ben Ryé Passito di Pantelleria, Donnafugata.  Prima di  metterci il naso e la bocca nella mostra e nel calice, prima di leggere, apri gli occhi e le orecchie e guarda QUI  @Matilde_Pozzi1 

Sono sempre stata scettica sulle mostre multimediali, forse perché più diffuse all’estero che in Italia. Forse perché quanto avevo visto finora mai mi aveva soddisfatta, o forse perché mi sono sempre affidata ad una fruizione più classica delle mostre.

Inside Magritte è una mostra? No, sarebbe riduttivo chiamarla così, più corretto viverla come uno spettacolo artistico, che accarezza il cuore. E lo fa vibrare.

Un nuovo format espositivo tra reale e immaginario. L’evocazione di un mondo onirico, unita al racconto di vita concreta, rendono questa esperienza unica, come lo è Magritte, uno dei massimi pittori del XX secolo.

Immagini e suoni ti portano in un’altra dimensione: questa è arte. Dimentica per circa un’ora chi sei, cosa fai, gli impegni pressanti e tutto ciò che in quel momento in qualche modo un poco opprime. L’arte è sospensione. Emozione che cattura e scuote.

Magritte si racconta alla Fabbrica del Vapore a Milano, ed è sicuramente una buona occasione per perdersi nella bellezza di quei tratti, di quel genio artistico, che con un allestimento che unisce immagini, suoni, visioni ed evocazioni, rapisce l’anima.

Liberare la mente accogliendo l’onirico. Si può andare a vedere Inside Magritte in compagnia, ma anche da soli, con i propri ritmi e pensieri. Se ne esce leggeri e con un sorriso stampato sul viso. Quanto possa durare sta a noi decidere, se portarci dentro un pezzettino di Magritte ogni giorno o magari tornare per riprovare quelle sensazioni.

Si entra in un universo surrealista con un linguaggio narrativo intenso e assolutamente evocativo. Coinvolgimento, illusione e allusione saranno gli strumenti per comprendere ed entrare nel mondo enigmatico di René Magritte.

Scopo della sua arte era quello di mostrare il mistero e l’ignoto, di cui egli stesso diceva: il suo significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto. 

Dentro alle immagini. Il flusso continuo di immagini della Sala Immersiva è il cuore dell’esperienza: è qui che sui maxischermi dell’allestimento, ad altissima definizione, prende vita l’universo pittorico dell’autore, suddiviso in capitoli. Un viaggio che attraversa tutti i momenti pittorici, dalla prime opere surrealiste fino al periodo post bellico passando per la Parigi degli anni ’20.

Specchi e realtà in 3D. Il percorso si snoda attraverso il magico caleidoscopio di segni e figure che si susseguono nelle pareti, sul pavimento e sul soffitto della Sala degli Specchie, ancora, attraverso l’esperienza di realtà 3D con gli Oculus VR, sviluppata in esclusiva dal team di Crossmedia Group guidato dall’artista 3D Chunhui Luo. Inside Magrittepropone al visitatore un percorso in un mondo enigmatico e sensuale, dove si realizza il trionfo di un'arte senza confini.

Con l’animo pronto ad assaporare il buono e il bello che verrà, un calice di Ben Ryé Passito di Pantelleria, Donnafugata, diventa il degno compagno di serata.  Per info e prenotazioni: Inside Magritte - +39 02 54913 -  www.insidemagritte.com Milano, Fabbrica del Vapore. Dal 9 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019. Inside Magritte è promossa dal Comune di Milano, ideata e firmata da Crossmedia Group – Hepco insieme a 24 Ore Cultura.

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