L’Enoturismo si ricarica con la Douja d’Or

#lepaginedelvino  - L'Enoturismo si ricarica con la Douja d'Or Duja D’Or , un prestigioso palcoscenico per parlare di turismo sostenibile, enoturismo e accoglienza di qualità. Un convegno che è anche l'occasione giusta per la consegna del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana alle nuove strutture turistiche certificate.

Martedì 11 settembre 2018, organizzato da MA.DE Materia e Destinazione, in collaborazione con CCIAA Asti, Non Solo Ambiente, Wiki Academy, si è svolto a Palazzo Borello di Asti, sede della Camera di Commercio, un incontro fra esperti e testimoni di un Territorio per parlare di turismo sostenibile, enoturismo e accoglienza di qualità.

Linda Nano, organizzatrice e cuore dell'iniziativa, è partita dai principi trasversali sui quali sono state tracciate le strategie, gli obiettivi e gli interventi del Piano Strategico del Turismo 2017/2022 e sono tre: Sostenibilità, Innovazione, Accessibilità.

Un Piano che rafforza l’idea del territorio italiano inteso come un vero e proprio museo diffuso, che proponendo anche nuove e meno conosciute destinazioni individua nel turismo sostenibile e di qualità, uno strumento di policy fondamentale per il benessere economico e sociale di tutti.

Partendo da questo assunto è stato ideato il convegno che  ha visto a Palazzo Borello anche la  consegna del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana alle nuove strutture turistiche del territorio astigiano certificate dalla Camera di Commercio di Asti.

L’obiettivo è di offrire spunti di riflessione sull’importanza trasversale del principio di sostenibilità all’interno dello sviluppo turistico territoriale. Attraverso la raccolta e la conoscenza di buone pratiche è infatti possibile promuovere una visione innovativa e sempre più necessaria della promozione turistica e delle sue molteplici sfaccettature, mettendo in relazione le persone che lavorano sul campo e generando esperienze da condividere. Tre i momenti di intervento e dibattito previsti dal programma: Sostenibilità scelta necessaria. Sostenibilità gesto possibile. Come comunicano la sostenibilità i territori del vino.

Ad aprire il convegno dopo i saluti del presidente della CCIA di Asti, Erminio Renato Goria,  il professor Riccardo Canesi appassionato professore di Geografia, curatore del sito www.sosgeografia.it , organizzatore dei Campionati  Nazionali della Geografia e finalista dell’Italian Teacher Prize 2017, è stato tra i fondatori di Legambiente, Capo della Segreteria del Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi e ha fatto parte del Comitato di Vigilanza sulle Risorse Idriche presso il Ministero dell’Ambiente. Tra i promotori del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e  del Parco Nazionale delle Cinque Terre ne ha coordinato i tavoli tecnico-politico ministeriali finalizzati alla loro istituzione.

E’ stato Presidente di  Euromobility, l’Associazione italiana dei mobility manager. Ha scritto numerosi saggi e articoli in materia di ambiente, territorio, risorse idriche, mobilità sostenibile e musica popolare. Nel 2014 ha pubblicato Mucche alla stato ebraico. Svarioni da un paese a scarsa cultura geografica con prefazione di Carlo Petrini (Orme/Tarka edizioni).

Il suo intervento dal titolo L’evoluzione del pensiero ecologico e la necessità di educare alla sostenibilità mette in evidenza come la consapevolezza dell’importanza della sostenibilità ambientale, non può prescindere dalla conoscenza. Quella del nostro territorio nazionale, delle sue caratteristiche, dei suoi valori e delle sue fragilità. Una conoscenza che ci coinvolge e responsabilizza tutti, a partire dall’educazione e dall’insegnamento scolastico, luogo di elezione per la formazione di una coscienza etica nei confronti del patrimonio naturale del nostro paese.

La seconda parte  è stata dedicata a tre punti di osservazione e pratica differenti del concetto di turismo e sostenibilità. Con la testimonianza ed esempio del nuovo consorzio turistico Derthona Go (Derthona e Giarolo Terra Obertenga) che riunisce il territorio di Tortona, del Tortonese e valli del Giarolo (Curone, Grue, Ossona, Borbera e Spinti) (leggi QUI l'intervento E pur si muove. Un interessante e ambizioso progetto di valorizzazione e promozione che vede la partecipazione di albergatori, campeggi, produttori di vino, produttori e trasformatori alimentari, organizzatori di tour ciclistici, ristoratori e agenzie di viaggio, il cui obiettivo principale è proprio l'impegno a maturare e accrescere un sistema di turismo sostenibile e attivo sui diversi fronti.

Andrea Carpi, giornalista e scrittore di guide dedicate alla promozione territoriale ha proposto Come raccontare il territorio per il turismo consapevole. Il racconto editoriale come strumento di promozione e valorizzazione territoriale  spiegando come la descrizione del territorio e delle sue peculiarità, oggi debba essere orientata anche ai temi della sostenibilità, per incontrare la curiosità e l’interesse dei turisti più attenti e consapevoli, sempre in cerca di itinerari alternativi e meno conosciuti.

Marco Gagliardi con Nuove visioni  e opportunità per una mobilità turistica sostenibile  ha affrontato il tema della mobilità, fondamentale per un approccio realmente rispettoso dell’ambiente. Per questo motivo Repower, azienda leader dell’energia verde e della mobilità elettrica, ha costruito il proprio progetto Verdi dentro sviluppandolo attraverso una visione imprenditoriale etica, innovativa e includente del territorio e della sua fruizione.

Umberto Gambino, capo redattore del TG2 e delle sue rubriche (Eat Parade, Sì Viaggiare, Net, Storie), sommellier , scrittore e profondo conoscitore dei temi legati al vino ha illustrato Come comunicano la sostenibilità i territori del vino. Segno etico, tratto distintivo, vantaggio competitivo parlando delle modalità di comunicazione di alcune delle più importanti destinazioni enoturistiche italiane: Sicilia in testa!

Uno spaccato di come il binomio destinazione turistica e denominazione vitivinicola possa essere strumento vincente di promozione turistica, diventando nei casi più virtuosi volano di sviluppo economico per intere realtà regionali. Un vero e proprio viaggio nei territori del vino più famosi, mettendone a confronto approccio etico, tratto distintivi e vantaggio competitivo.

L'evento ha visto l’attesa consegna del prestigioso Marchio di Qualità  Ospitalità Italiana assegnato alle nuove strutture turistiche certificate. Il marchio Ospitalità Italiana è una certificazione promossa dalle Camere di Commercio per valutare l’offerta ricettiva e ristorativa di qualità in Italia ed ha premiato: Relais23 a Castelnuovo Belbo; Cà Mariuccia ad Albugnao, Tenuta La Romana a Nizza Monferrato,  Bricco delle Rose a Belveglio.  (Fonte Linda Nano - Fotoservizio @MDidier)

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