Tracce di vino. Franciacorta docet

#Vinitaly2018 - Tracce di vino al Vinitaly. Ed è una My Story... A seguirle per prima è Franciacorta una delle 4 cantine italiane pioniere nell'uso della tecnologia blockchain per tracciare il vino dalla vite alla bottiglia. 

#lepaginedelvino  - C'è un vino 4.0 al Vinitaly2018. Un vino tracciato e verificato dalla vite alla bottiglia con la blockchain ed è della Franciacorta una delle 4 cantine italiane pioniere nell'uso della tecnologia blockchain per tracciare il vino dalla vite alla bottiglia. 

Gli italiani sono i primi a utilizzare la nuova soluzione basata su Blockchain dell'ente di certificazione leader a livello globale DNV GL. Michele Chiarlo, Ricci Curbastro, Ruffino e Torrevento i pionieri.  

Franciacorta docet e non solo: sono comunque italiani i primi a utilizzare My StoryTM, la nuova soluzione basata sulla tecnologia blockchain per tracciare il vino dalla vite alla bottiglia dell'ente di certificazione leader a livello globale DNV GL. Le cantine pioniere, tutte provenienti da aree produttive d'eccellenza distribuite lungo lo Stivale, sono quattro: la piemontese Michele Chiarlo, Ricci Curbastro della Franciacorta, la toscana Ruffino e la pugliese Torrevento.

My StoryTM è una soluzione di facile adozione che combina la profonda esperienza di DNV GL negli audit indipendenti sul campo con servizi di raccolta e verifica dei dati. Attraverso la scansione di un QR-code posto direttamente sull'etichetta, i consumatori potranno conoscere la storia del vino che si apprestano a stappare, in un vero e proprio racconto dal grappolo d'uva fino alla bottiglia. Informazioni specifiche, verificate da DNV GL, sulle caratteristiche e sui processi di produzione, per una scelta d'acquisto veramente consapevole.

I brand e i rivenditori, ma anche gli attori intermedi della filiera, potranno contare su dati verificati da una terza parte indipendente per avere piena visibilità, trasparenza e controllo sui vari stadi di lavorazione lungo la propria supply chain. Come promette  Luca Crisciotti, Ceo di DNV GL - Business Assurance.

Allo stesso tempo, il consumatore avrà accesso a informazioni sui processi di produzione e sulle caratteristiche di prodotto per prendere consapevolmente le proprie decisioni di acquisto, sulla base di caratteristiche verificate da un ente di terza parte indipendente come DNV GL.

Un'innovazione accolta con favore da Federdoc (Confederazione Nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini), che rappresenta il 70% della produzione vitivinicola italiana e che considera My Story un'innovazione interessante, a vantaggio del consumatore finale. Il progetto vede, inoltre, il coinvolgimento diretto anche di Valoritalia (società leader in Italia nelle attività di Controllo sui vini DOCG e IGT), che mette a disposizione i dati acquisiti durante le proprie attività di ispezione.

Attraverso la scansione di un QR-Code, i consumatori potranno conoscere la storia del vino dal grappolo d'uva fino alla bottiglia.

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