Arriva un Tramin Noir d’alta quota

#lepaginedelvino - Cantina Tramin presenta il suo Marjon, Pinot Nero d'alta quota. Ed è una bella storia da raccontare per una cantina (anzi due: fusione storica di Tramin con Egna) che faceva parlare di sé per i suoi bianchi ma adesso c'è anche lui, eleganza d'alta quota in versione noir. Da provare

Arriva un Tramin Noir d'alta quota. E non è un racconto da brividi. Piuttosto da emozioni, quelle calde da mettere in un bicchiere e degustare. È un debutto di questi giorni e si chiama Marjon Riserva 2015, lo presenta Cantina Tramin ed è il suo Pinot Nero d'alta quota che ci incuriosisce non poco. Da uve Pinot Nero, appunto, provenienti dai vigneti di Mazon, Pinzon e Glen. In alta quota anche per le aspettative.

Si chiama Marjon dunque il nuovo Pinot Nero Alto Adige Doc Riserva di Cantina Tramin. Ed è un vino che prodotto con le uve provenienti da tre aree attigue, simili per la composizione prevalentemente calcarea dei terreni, ma diverse per altitudine.

Iniziamo a salire per gradi con questo Pinot Nero: il 20% con un'esposizione dei vigneti ad Ovest ed un'altitudine di circa 350 metri proviene da Mazon; il 40%  con vigneti sempre ad Ovest e un'altitudine di circa 450 metri da Pinzone ed infine, salendo, il 40% con esposizione a Sud/Sud-Ovest ed un'altitudine che arriva a 650 metri sul livello del mare proviene da Glen.

Marjon si presenta di colore rubino con sfumature granate. I profumi sono fruttati con sentori di frutti di bosco, prugna, ciliegia e note speziate di erbe. In bocca tannini morbidi e un piacevole nerbo di freschezza riconduce immediatamente all'altitudine alla quale si trovano i vigneti, conferendo carattere e al tempo stesso eleganza. Finale fruttato e succoso con evidenti note speziate.

Il nome Marjon si deve al toponimo che indica un’area detritica sovrastante i vigneti di Glen e Pinzon. Una parola che a sua volta deriva da Marranea, ovvero frammenti di ghiaia nell’antica lingua indoeuropea prelatina. Ed è infatti la presenza di scheletro di origine calcarea a caratterizzare i vigneti sottostanti coltivati a Pinot Nero.

Con Marjon si arricchisce quindi la gamma dei vini da uve a bacca rossa di Cantina Tramin. Se negli anni l'azienda è diventata celebre per l'espressione olfattiva dei suoi vini bianchi e in particolare per il suo Gewürztraminer, la sua storia è segnata da importanti produzioni anche di vini rossi. La cantina che conosciamo oggi è nata infatti dalla fusione nel 1971 tra Cantina Tramin (nata nel 1898) e la Cantina di Egna (fondata nel 1893, anno di nascita delle prime cantine cooperative in Alto Adige), nei cui dintorni si trovano le località di Mazon, Pinzon e Glen.

Marjon è in vendita in enoteca ad un prezzo medio di € 18. Una bottiglia val bene la degustazione: eleganza d'alta quota versione Noir.

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