I mille vini sotto i mari e il lago di Nemi

I mille vini sotto i mari: potrebbe intitolarsi così una storia che sembra di Natale invece è vera. E oltre ai mari c'è il lago di Nemi. È la storia di alcuni appassionati produttori di vino che hanno deciso che il mare fosse la migliore cantina per i loro vini. Ma non solo il mare.

Detto fatto. Immergendosi nella storia scoprirai che non sono pochi ad averla pensata e realizzata questa strana storia di vini sotto i mari e ... il lago di Nemi. Sono vini da fare riemergere dai fondali. E che forse ci sono anche delle basi scientifiche o enoscientifiche che ci autorizzano a pensare ad un progetto non solo strano e molto comunicativo, ma addirittura interessante per il vino appunto...

L'ultima storia è quella che ci racconta Emiliano Belmonte, il quale comunica che dalle profondità del Lago di Nemi emerge il vino di Caligola. Beh, non siamo al mare ma siamo in un lago e siamo per la precisione nella regione Lazio. Ma il concetto non cambia. Nemmeno il metodo di conservazione del vino. 

Quel che fa sorridere è semmai il colore o corollario: il brindisi con degustazione in immersione. Ma ci sta. Ed è perfetto quando si tratta di fare festa e brindare ad un nuovo anno. Un metodo innovativo che diverte e permette di raccontare una nuova storia. 

Scrive Emiliano Belmonte: arriva un nuovo prodotto tipico del Lazio, maturato un anno in totale assenza di ossigeno e di luce. A Nemi, in provincia di Roma, dalle profondità del lago omonimo emerge il vino di Caligola Invecchiato 1 anno.  Questa tecnica di maturazione, adottata per alcuni vini negli abissi marini, questa volta viene applicata anche in un lago di acqua dolce.

Il posizionamento delle bottiglie - spiega la nota - avviene nei fondali in prossimità del ritrovamento di una delle due famose navi romane dell’imperatore Caligola. E non si tratta di un esperimento isolato, poiché questa quantomeno originale pratica continua dal 2012,  data di inizio voluta in occasione del bimillenario della nascita dell’imperatore Caligola.

La storia viaggia nella storia, dunque. Ed è un fatto che ha coinvolto ben 20 sub che hanno partecipato all'iniziativa nel comune di Nemi, immergendosi in un gelido lago con temperature vicine allo zero.

QUI un video che racconta l'impresa e l'emozione di un brindisi così speciale immerso nel Lago di Nemi

 

I sommozzatori dei Castelli romani del reparto dei sub di Under Water Team Italy hanno riportato in superficie le bottiglie di vino e spumante locali immerse nelle acque lacustri lo scorso primo gennaio e hanno brindato in profondità e in superficie per festeggiare simbolicamente al nuovo anno e a questo nuovo prodotto tipico dei Castelli Romani. Al brindisi non potevano mancare anche alcune autorità locali, come il sindaco di Nemi Alberto Bertucci e quello di Ariccia, Roberto Di Felice insieme ad altri amministratori locali.

Di un progetto simile aveva parlato e raccontato per immagini il programma televisivo di Rai2 I Signori del Vino, condotto da Marcello Masi e Rocco Tolfa, nella seconda edizione della serie. (QUI un articolo che ne parla).  

 

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