Insolite rotte del gusto: la Parma-Alba

#ilbicchieredellastaffa - Parma – Alba un itinerario da percorrere in moto in estate. Andata e ritorno perché la rotta si può degustare finemente anche adesso. Con una piccola valigia di suggerimenti e bontà. Come i prossimi 11 e 12 novembre 2017 alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba @Matilde_Pozzi1

Il ricordo del mio viaggio estivo in moto su e giù per le dolci colline del Monferrato e di Alba è vivo più che mai. Ogni pretesto è buono per tornarci, rivedere e approfondire la conoscenza di quei luoghi e sapori.

Sulle due ruote, qualche mese fa, ho percorso un breve – ma denso di esperienze e incontri - itinerario di due giorni che mi ha portata prima ad Acqui Terme piccolo gioiello cittadino ricco di bistrot ed enoteche, poi ad Asti con pernottamento nel delizioso bed&breakfast Cascina Rossa, gestito da una coppia appassionata che ben maneggia cibi e ingredienti del posto, proposti in una ricca colazione che ho onorato ampiamente, in quanto momento cruciale di buonumore e scorta di energie per la lunga giornata che mi avrebbe riportata poi dai colli fin giù alla costa ligure. Cena ottima all’Osteria del Diavolo e l’indomani Passaggio a Barolo con tappa a La Morra.

Il 12 e 11 novembre è l’occasione giusta per riconnettere questo asse “del cuore” Parma-Alba grazie alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, dove otto chef di Parma Quality Restaurants saranno protagonisti di due show cooking aperti al pubblico gourmand della fiera.

La capitale della Food Valley svela così i segreti della sua cucina  con 8 chef, in un viaggio di gusto fra grandi classici rivisitati ed eccellenze parmensi.

 Quando a incontrarsi sono due territori legati da un’alta vocazione gastronomica come il Parmense e le Langhe (Parma, Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, sostiene la candidatura di Alba a questo riconoscimento), il successo è annunciato.

Otto chef di Parma Quality Restaurants – consorzio di ristoratori nato nel 2016 – saranno ospiti per un fine settimana dell’87° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (in programma ad Alba dal 7 ottobre al 26 novembre).

Sabato 11 e domenica 12 novembre alle 18.00, gli chef proporranno, nel corso di due show cooking, alcuni dei piatti classici della tradizione di Parma, rivisti in chiave creativa. È un evento inserito negli appuntamenti Foodies Moments: il pubblico li vedrà all’opera, intenti a trasformare le eccellenze della Food Valley in ricette pronte da gustare.

Parma! UNESCO City of Gastronomy sarà inoltre presente nello stand del consorzio Parma Alimentare, all’interno dell’area espositiva, nei weekend dell’11-12 e 18-19 novembre: qui sarà possibile scoprire alcune delle principali produzioni del territorio – dal Parmigiano Reggiano ai salumi tipici fino alle produzioni dolciarie tradizionali – e incontrare alcuni dei produttori.

Siamo nel salotto elegante della città, nel Cortile della Maddalena – area Alba Truffle Show – dove per tutta la durata della Fiera, ogni sabato e domenica, si alterneranno tasting experiences, incontri, dibattiti e show cooking dei migliori chef delle Langhe, Roero e Monferrato. Tutto intorno, in vari punti della città e dei dintorni, sarà un fiorire di iniziative, tra le quali l’attesa asta mondiale del Tartufo d’Alba, nella cornice del castello di Grinzane - Cavour.

L’11 novembre spazio ai primi quattro chef: Filippo Cavalli (Osteria I Mascalzoni, Parma), Andrea Nizzi (Ristorante 12 Monaci, Fontevivo - Parma), Simone Strinati (Ristorante San Faustino, Fidenza - Parma), Raffaella Olivieri (Ristorante Da Rita, Valditacca - Parma). In menù troviamo grandi classici, alcuni rivisitati, come Ravioli della Duchessa con ricotta e strolghino marinato, Spalla cotta di San Secondo con la sua spuma e i coriandoli di mostarda, Mousse di zabaione ai tre liquori, con crumble di sbrisolona e ciliegie sotto spirito.

Domenica 12, sempre nell’antico chiostro benedettino della Maddalena, gli artefici del gusto saranno Enrico Bergonzi (Ristorante Al Vedel, Colorno – Parma), a mio avviso un ristorante che è un vero tripudio di sapori locali finemente presentato, che ho potuto testare personalmente ben accolta da personale attento e prodigo di consigli su piatti e abbinamenti. Locale reso unico anche per la sua cantina di culatelli, visitabile su richiesta. Gianpietro Stancari (Ristorante I Due Platani, Parma), Mariano Chiarelli (Ristorante I Du Matt, Parma) e Nico Tamani (Ristorante Vecchia Fucina, Traversetolo - Parma). A loro sono affidate altre tre ricette: Ravioli di brasato di manzo, Manzo ripieno di Prosciutto di Parma DOP e Parmigiano Reggiano DOP, Tiramisù rovesciato al cioccolato bianco con savoiardo al cocco e Grand Marnier.

Segna quindi il weekend in agenda e comincia a scaldare i motori e programmare l’itinerario, a due ruote o quattro, oppure perché no, a pedali!

I posti per gli show cooking sono limitati, per maggiori informazioni su costi (dai 30 ai 35 €), modalità di partecipazione e prenotazioni: QUI 

 

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