Unesco: c’è un’Alba creativa per la gastronomia

Alba si candida e si presenta con le credenziali tutte a posto. È un'Alba già di per sé creativa. Per la gastronomia. I suoi ingredienti sono uomini tutti d'un pezzo che fanno cose egregie per deliziare i sensi di tanti fortunati umani. Ecco che si arriva al dunque: alle fasi finali per la candidatura della città al riconoscimento di Creativa Unesco per la Gastronomia!

Giovedì 25 maggio nella Sala Consiglio Teodoro Bubbio del Palazzo comunale di Alba si è svolto il tavolo di lavoro  per presentare agli stakeholders del territorio la sintesi dei contenuti progettuali della candidatura di Alba a Città Creativa Unesco per la Gastronomia.

La candidatura della capitale delle Langhe è stata presentata dagli attori attivi nel progetto insieme ai rappresentanti della città di Parma e della città di Torino già nel network.  Alba si avvia al completamento di questo percorso in vista dell'ultima chiamata della call fissata per il 16 giugno, data di invio a Parigi del dossier di candidatura, dopo l’ottenimento dell’endorsement della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco.

L’iter prevede la chiusura della fase di analisi e valutazione per il 22 settembre e la successiva proclamazione delle città ammesse entro il mese di novembre 2017. L’ammissione al network rappresenterebbe un ulteriore e specifico riconoscimento di eccellenza in un settore strategico per lo sviluppo del territorio e del Paese, con una prospettiva internazionale di ancora maggiore visibilità e di stretta collaborazione con le oltre 100 Città Creative in Italia e nel mondo.

«La Città di Alba – dichiarano Maurizio Marello e Fabio Tripaldi  - non si ferma ma continua a lavorare guardando avanti, al futuro e al mondo costruendo reti e relazioni al fine di ampliare gli orizzonti di queste colline per andare oltre i confini di questo territorio. La vocazione internazionale di questa città crediamo debba essere costantemente alimentata e lavoriamo per questo. Ringraziamo tutti coloro che insieme a noi sono impegnati per il raggiungimento di questo prestigioso riconoscimento ed i tanti che stanno sostenendo in vari modi questa nostra candidatura».

UNA SQUADRA PER ALBA | Al tavolo, coordinato dall’assessore alla cultura e turismo del Comune di Alba Fabio Tripaldi, hanno partecipato attivamente il sindaco di Alba Maurizio Marello, Paola Casagrande, direttrice Promozione della cultura, del turismo e dello sport della Regione Piemonte, Piercarlo Grimaldi, rettore dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra, Cristiano Casa, assessore al turismo e alle attività Produttive del Comune di Parma, Fabio Marangon per il Comune di Torino, Liliana Allena, presidente Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Roberto Cerrato, direttore dell’associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Pietro Maria Brunetti, responsabile relazioni esterne e istituzionali Ferrero S.p.A., lo chef Enrico Crippa, presidente dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, Luciano Tona, direttore dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, gli imprenditori Roberta e Bruno Ceretto, Angelo Boscarino (BIA Srl), Elena Marini (BIA Srl), Antonio Degiacomi. presidente Centro Studi Tartufo, Giuliano Viglione, vice presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e direttore Associazione Commercianti Albesi, Mauro Carbone, direttore Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e Centro Studi Tartufo, Annalisa Ricciardi per l'Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero. Presenti in sala anche i vertici di Apro Formazione Giovanni Bosticco (presidente) e Antonio Bosio (direttore) accanto a Cesare Gilli segretario Coldiretti Alba-Cortemilia e Fabio Bertino di Confartigianato.

 

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