C’è un Vinitaly che ti aspetta. Proprio un gran Giro

Ognuno lo interpreta come crede il grande evento di Veronafiere. Per te sarà come seguire un Giro d'italia. Una corsa a tappe, la più bella, quella del tuo Paese e da sempre la più dura. È il Vinitaly 2017 la corsa che ti aspetta. Proprio un gran Giro. Sull'ammiraglia tecnica di Thurner PR, lo affronterai inizialmente emozionata e carica, per non sbagliare l'avvio e cogliere tutta la poesia del vino di questo tempo. A Verona! @lucianarota

#lepaginedelvino - Hai seguito corse a tappe, settimane ciclistiche, qualche sei giorni, campionati europei e mondiali. Più giornate di gare, interviste, ciclismo insomma. Non eri in bicicletta. Tutt’altro. Ma rispettavi la fatica che ammiravi e descrivevi dall’ammiraglia o dall’auto stampa. Al seguito. Si chiamano suiveurs quelli come te. Sono al seguito di massacranti corse in bicicletta.

Non ci crederai ma anche per essere al seguito ci vuole fisico, nel mondo del ciclismo. E non solo in quel settore. Ora il campo si apre ad un altro mondo.  Ed è un campo ben seminato, anzi allevato, a suon di barbatelle. Che significa dalla vigna alla bottiglia. Quindi al bicchiere. E degustare.

Dal territorio al grande evento. Vinitaly 2017. Senza paura che risulti blasfemo il paragone con la corsa rosa (quest'anno sarò la centesima edizione!), in questi giorni ti stai proprio preparando ad affrontare come giornalista un Giro d’Italia diverso. Quello del vino.

Stai per accedere alla corsa a tappe per eccellenza, quella del Vinitaly. Nella sua edizione 2017 che si annuncia intensa e ricca, entusiasmante e piena di contenuti. Anche tecnici, per la concomitanza, a Veronafiere, di tre eventi in uno. Ecco il super Giro del vino: Vinitaly, Enolitech e Agrifood.

Insomma, c’è un sacco da fare e da vedere, da degustare e da decantare. Da raccontare, poi, su lepaginedelvino.it, e da capire di un mondo che sembra sempre lo stesso perché è antico ma è in realtà in continuo movimento. Vive. Fermenta. Come il vino che si fa proprio in questi giorni in tante cantine…

Vino che si muove, che sente il primo caldo, che si attiva… E via. Sarà magia nei bicchieri e nelle parole dei racconti della gente del vino, di chi lo produce, di chi lo conosce, di chi lo vuole esaltare e di chi ne riconosce un business internazionale da tenere sotto controllo e cercare di fare funzionare.

Lo ammetti anche a te stessa: se pensi alle fiere preferisci quelle piccole, anche un po’ locali, quelle che ti fanno entrare immediatamente in contatto con il produttore, il winemaker, il cantiniere… quelle più formato agreste che altro. Magari davvero all’aperto. Però, qui, in questo giroVinitaly internazionale che stai per vivere e che sai sarà molto intenso e difficile da affrontare, se lo approcci con un po’ di preparazione (benedetta Fondazione Italiana Sommelier Lombardia che ti ha dato tanto fra i banchi…) potrai sentire mediando fra cuore sensi e ragione in ogni bicchiere la poesia del vino. Del vino e dell’uomo che lo fa. E di un mondo che se ti conquista non ti lascia più.

Da dove partirai lunedì nel tuo GiroVinitaly2017? Da una prima selezione di visite che ha preparato per te un’Agenzia|Timone  specializzata nella comunicazione del vino e che ti propone, tutte d’un fiato, sedici tappe. Tanto per iniziare il tuo lavoro di suiveur del vino (professionista al seguito!) in questa edizione Vinitaly.

Sono tappe anche queste dunque, sono frazioni da degustare, una dopo l’altra seguendo con religioso interesse quanto ti propone la Direzione di Corsa Thurner PR (l’agenzia Timone!). E sai già che sarà bello. Nota ciclistica: alla terza frazione vedi già dal programma di corsa che troverai due cicloturisti geniali, capaci di promuovere in tandem il Kaltersee in un viaggio da Caldaro a Capri. Fu lo scorso anno: sono i due enologi Andrea e Gerhard (rispettivamente delle cantine Kaltern e Erste+Neue)… Mitici soprattutto nel senso che sono da imitare. E poi, poco più avanti, e non lontano sulla cartina geografica, ecco la decima tappa dove c’è Moser da stappare. Più di uno... Sinfonia in... Trentodooc Rosè e anche in Nature quest'anno.

Ora zaino in spalla e pedalare. C’è il GiroVinitaly che sta per partire. Alla scoperta dell’Italia che ti piace.     

Prima tappa - Basilisco _ Pad 10_Stand B1 | Siamo sul Vulture. Viviana Malafarina presenta quest’anno il frutto delle sue ricerche in vigna e un tris di crus di Aglianico 2013

Seconda tappa - Campo alle Comete_ Pad 7_Stand C10 | Nuova sfida di Feudi di San Gregorio, questa volta a Bolgheri. Si assaggia la prima prova: il Bolgheri Doc 2015 Stupore, di nome e di fatto.

Terza tappa - Cantina Kaltern_ Pad 6_Stand C2 | Un mare di Schiava, elegante, leggera, profumata. L’annata 2016 la interpreta alla perfezione.

Quarta tappa - Castello di Querceto _ Pad 9_Stand C6 | La famiglia François festeggia quest’anno i 120 anni… di passione, di vini, di Chianti Classico, di crus, di storie… 

Quinta tappa - Conte Vistarino _ Palaexpo_Stand A2 | Oltrepò Pavese. Dal Pinot Nero declinato in tre preziosi cru, Pernice, Bertone e Tavernetto, al Metodo Classico, ai vini vegani… e molto altro.

Sesta tappa - DUBL _ Pad B_Stand 58 | Metodo Classico e uve della Campania: Greco, Aglianico e Falanghina. Il tutto tradotto nel microclima e sui particolari suoli irpini.

Settima tappa - Feudi di San Gregorio_ Pad B_Stand 49 | Il rinascimento enologico del meridione d’Italia passa da qui e passa dalla valorizzazione del patrimonio vinicolo del territorio e dalle sue viti ultracentenarie.

Ottava tappa - Gagliole_ Pad 9_Stand A16 | Tutto il carattere solare del Sangiovese di Castellina nel Chianti Classico Rubiolo 2015 e non solo.

Nona tappa -  I Veroni _ Pad 9_Stand D10 | Chianti Rufina, 20 ettari di vigneti bio, una cantina coloratissima e due crus che interpretano i due appezzamenti dedicati rispettivamente a I Domi 2015 e, in anteprima, alla Riserva Quona 2014.

Decima tappa - Moser Trento_ Pad 3_Stand E4 | Ha appena debuttato in famiglia il nuovo Brut Nature con l’annata 2011. Purezza e persistenza.

Undicesima tappa - Mosnel_ Pad 8_Stand FIVI E8/E9 desk 20 | Una lunga storia di famiglia, una collana di Franciacorta dal timbro elegante e minerale, grandi millesimati e piccole novità.

Dodicesima tappa - Ognissole_ Pad B_Stand 49 | La voce della Puglia per Feudi di San Gregorio: ambasciatore è il Primitivo di Manduria Essentia Loci.

Tredicesima tappa -  Riecine_ Pad 10_Stand A2 | Dove batte il cuore del Chianti Classico: tre interpretazioni di Sangiovese con Chianti Classico, Riecine di Riecine e La Gioia.

Quattordicesima tappa - San Leonardo_ Pad 7_Stand D5 | L’eleganza di Tenuta San Leonardo mette tutti d’accordo da oltre 25 anni…

Quindicesima tappa - Tenuta di Trinoro_ Pad 8_Stand I4 | Franchetti è il Signore della Val d’Orcia. Il suo Tenuta di Trinoro è emozione pura, come i suoi tre focus sul Cabernet Franc: I Campi. 

Sedicesima tappa - Tenute Silvio Nardi_ Pad 9_Stand D7 | Dalla terra di Brunello tre espressioni dell’annata 2012 di cui Emilia Nardi è molto orgogliosa.


GiroVinitaly
continua...
Ci vediamo
a Veronafiere
Tappa dopo tappa
(e non tappo). 

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