Al Vinitaly per valorizzare l’identità

#Anteprime al Vinitaly | Alcune novità della rassegna scaligera 2017: riconferma quasi totale delle aziende singole e nuovi espositori, layout rivisto e ampliato per Piemonte, Toscana, Sardegna e Vininternational

#lepaginedelvino #Vinitaly2017 -  Il servizio di invito degli operatori esteri è attivo ormai da gennaio. La caccia al posto per il Vinitaly  è iniziata presto e fra aziende visitatorisarà ancora tutto esaurito per l'edizione 2017.

Le Aziende vitivinicole sono al lavoro per la prossima edizione di Vinitaly, in programma dal 9 al 12 aprile 2017 (www.vinitaly.com). Sono state confermate quasi totalmente le iscrizioni delle singole imprese presenti lo scorso anno e c'è un segno positivo nel numero di new entry che ci indica il primo segnale della dinamicità del settore enologico italiano.

Vinitaly giustamente si gongola e afferma una maggiore propensione ad investire in prima persona nella partecipazione alla fiera con stand individuali, marchio e stile riconoscibili. «Per essere attrattivi nei confronti degli espositori – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – abbiamo messo in campo negli ultimi anni nuovi servizi e progressivi rinnovamenti dei padiglioni, che già per l’edizione 2017 garantiscono più spazio per aumentare il numero di cantine, con un miglioramento complessivo del layout del quartiere fieristico.

«Il piano industriale del prossimo quadriennio di Veronafiere – prosegue Mantovani – destina 72 milioni su 94 al miglioramento delle infrastrutture di quartiere, alla digital transformation e alla costruzione di parcheggi per oltre 3.000 posti auto».

Più spazio e un nuovo padiglione. Cresce il Piemonte, grazie all’ampliamento e al restyling del padiglione 10: un miglioramento che incontra le esigenze di accogliere le richieste di nuovi espositori e dall’altro per alcune cantine di posizionarsi all’interno della propria area geografica di riferimento.

Aumentano l’area espositiva anche i produttori della Sardegna nel padiglione 8, quello che ospita i saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti).

Novità pure per Toscana e Vininternational, con la creazione di un grande spazio espositivo di circa 4.000 metri quadrati che sostituisce le due tensostrutture separate allestite fino all’edizione 2016.

Tra i nuovi arrivi, per la prima volta a Vininternational cantine da Usa e Regno Unito, che si aggiungono alla collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex e agli espositori di Svizzera, Francia, Azerbaijan, Georgia, Croazia, Argentina, Portogallo, Australia e Sudafrica.

 A fare da filo conduttore, tra gennaio e marzo sono state le tappe di Vinitaly International a San Francisco, New York, Miami, Houston e a Chengdu in Cina. 

Alla vigilia di Vinitaly, l’8 aprile, il calendario il grand tasting OperaWine (www.operawine.it le aziende e i vini del 2017) a cura di Vinitaly International, anticipato dal 4 all’8 aprile dal corso di certificazione della Vinitaly International Academy (www.vinitalyinternational.com/vinitaly-international-academy).

Crediti fotografici: Foto Ennevi-Veronafiere

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