I Vignaioli indipendenti al Mercato dei Vini di Roma

#anteprime | I Vignaioli indipendenti al Mercato dei Vini di Roma che si terrà al Salone delle Fontane, di via Ciro il Grande sabato 13 e domenica 14 maggio 2017

#lepaginedelvino - Il Mercato dei vini della FIVI trova una cornice suggestiva nel Salone delle Fontane di Roma per un evento imperdibile fissato sabato 13 e domenica 14 maggio 2017.

Sarà l'occasione giusta per conoscere ed incontrare da vicino gli oltre 200 Vignaioli Indipendenti da tutta Italia associati sotto l'ormai nota sigla FIVI.

I vignaioli aderenti alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti saranno dunque i protagonisti del Mercato dei Vini di Roma. E non si tratta di un semplice banco d'assaggio, piuttosto di un vero e proprio mercato in pieno stile FIVI dove fondamentale è l'incontro e la condivisione.

Saranno due giorni di degustazioni, incontri e dibattiti, occasione per il pubblico di incontrare produttori da tutta Italia per capire, dialogando con loro, cosa c'è dietro ai loro vini, assaggiarli ed acquistarli.

«La scelta di fare un secondo Mercato a Roma – dice Matilde Poggi, presidente FIVI - nasce dalla volontà della Federazione di coinvolgere sempre più i produttori del sud d'Italia e dalla volontà di creare un'occasione di incontro tra i vignaioli stessi e gli appassionati del Mezzogiorno che magari non sono riusciti a partecipare a quello di Piacenza. Ci auguriamo che lo stesso spirito di festa e condivisione che si è respirato lì a novembre invada anche il Salone delle Fontane».

L'immagine della locandina di questa prima edizione del Mercato di Roma è stata realizzata dall'illustratore torinese Marco Cazzato, già autore per FIVI di quella dell'edizione 2014 del Mercato di Piacenza.

In breve | Mercato dei vini Roma  | Dove: Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande, 10-12, 00144 Roma. Quando: sabato 13 e domenica 14 maggio 2017. Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.  Ingresso: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni (ingresso giornaliero). I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

 

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