Nel 2017 più galoppo per tutti e quella fragranza nell’aria…

Più galoppo per tutti in questo 2017? Mi piace! È un augurio di buon anno. E non è solo un modo di dire a me caro, è anche una fragranza Hermès, che nasconde significati diversi, perché ogni donna è differente, così come il galoppo di ogni cavallo è diverso e regala sensazioni indimenticabili @Pozzi_Matilde

Vorrei iniziare questo 2017 con leggerezza, con pensieri svolazzanti che seguono la brezza o la criniera anche quando tira aria gelida da Nord.

La criniera al vento del cavallo per me ha sempre condensato in sé diversi significati, ma uno su tutti: quel senso di libertà e pienezza, quell’essere tutt’uno, in simbiosi con l’animale e la natura circostante, che nessun’altra situazione/persona/evento può veicolare.

Quel raro senso di equilibrio col tutto, col mondo persino con l’universo. Ma è una sensazione breve purtroppo, dura pochi istanti. Bisogna tenere i sensi allertati e allenati (cosa che chi ama il vino, di per sé già fa) e saperla cogliere quella brezza nell’aria.

Una fragranza che si ricorda? Galop d'Hermès: più #bicchieredellastaffa di così...

Una sensazione di pace e benessere difficile da raggiungere ma che una volta conosciuta diventerà un obiettivo verso cui tendere. Come una luce verso la quale ci si sente naturalmente attratti, che fa stare bene. Con sé stessi e, di riflesso, con gli altri.

Cosa ha a che fare un profumo con tutto ciò? Innanzitutto il nome, Galop d’Hermès parla di opposti che danzano, di movimento che si stabilizza, di equilibrio che sorge e trionfa.

Per Christine Nagel - creatrice di fragranze per Hermès - l’ispirazione nasce nel caveau dei pellami Hermès, dove il vitello Doblis, restituendo la carezza, le rivela «tutta la femminilità del cuoio».

Christine sceglie, allora, un cavaliere, la rosa, per comporre la loro danza, ritmata e sensuale. Immediatamente, i presupposti contrari si attraggono, il passo a due divampa: «Il cuoio accende la rosa, la rosa seduce il cuoio, senza che nessuno domini mai l’altro»

Galop d’Hermès dice molto sulla donna che lo indossa e sullo sguardo che la Maison rivolge alle donne. Potente, libera, intrepida, ribelle, tuttavia padrona di sé… Impossibile tenerne il passo, senza commettere errori, colei che è capace di mixare istinto ed eleganza! Galop d’Hermès è il manifesto di una femminilità pronta a qualsiasi inizio, qualsiasi slancio.

È così che desidero e che auguro, alle donne in particolare, di iniziare questo 2017. «Si ha ragione di dire che niente è più bello di una fregata a vela, di un cavallo al galoppo e di una donna che danza». Tratto da Père Goriot, 1835, di Honoré de Balzac. Come dargli torto?

E NEL BICCHIERE? Se poi, vogliamo ben iniziare quest’anno il brindisi va fatto intonato con il pezzo di cui sopra. Ed ecco che un calice di riesling Wiebelsberg gran cru d'Alsazia, non me lo toglie nessuno.

Riesling al 100 per 100 ben si accompagna a queste atmosfere, perché naso e palato siano finemente in connessione e possano regalare inediti piaceri e scoperte gustose.

Scartabello a proposito di questa etichetta preziosa (prezzo 30 euro circa la bottiglia) negli appunti che mi ha lasciato un'amica che studia e leggo la scheda: colore giallo paglierino, note verdoline, brillante e consistente, 13 gradi, intenso quasi ampio, qualità fine (finissima!!!).

Al naso: una dominante floreale ma il bouquet galoppa e spazia oltre i fiori bianchi, perché si sente c'era d'api, biancospino, con note erbacee, minerali, citrine (il cedro candito!), eteree, di mela verde... E quella nota erbacea mi fa sentire in un prato...

L'analisi gusto-olfattiva aumenta il ritmo, la cadenza, ma non esagera mai: così nel calice ho un vino secco, caldo, moderatamente morbido, molto fresco e molto sapido, dal corpo pieno ed equilibrato. Per uno sviluppo intenso, persistente che sfiora l'eccellenza nella qualità finale.

Se non galoppi con questo nettare non so cosa vuoi di più in questo 2017!

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