La vendemmia buona secondo Caprai

#Vendemmia2016 - Perché le buone notizie per fortuna hanno le gambe corte. Sul web e in lungo e in largo cercando come un segugio come sta andando la Vendemmia nella nostra #BellaItalia. Quindi, se ti va, fatti un giro per saperne di più del futuro del #Sagrantino. Quello che ti racconta Marco Caprai... E sorridi! 

Letta, scoperta, promossa col suo Territorio, dal web ecco, la vendemmia secondo Caprai:

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Marco Caprai, produttore, intervistato da i Signori del Vino in occasione della produzione della serie di Rai Due, 2016

Buongiorno sono Marco Caprai, amministratore dell'Arnaldo Caprai. Noi abbiamo iniziato a produrre vino nel 1971 dopo che mio padre ha acquistato la prima parte dell'azienda agricola attuale: erano circa 40 ettari, oggi l'azienda è una proprietà di 160 ettari, di cui 130 vitati e circa 30 ettari di olivicoltura.

Nel '71 mio padre ha l'immediata percezione che per realizzare un'impresa competitiva nel territorio di Montefalco bisognava puntare su quelli che erano i vini tradizionali, e quindi realizza il primo grande vigneto di Sagrantino, che è un'antica varietà probabilmente è arrivata attraverso uomini di chiesa, che viaggiavano nei tempi intorno a 700-800 anni fa fino a Montefalco, ha ricordato Caprai.

Era un centro molto importante, un centro spirituale legato a San Francesco, con il convento di San Francesco e a Santa Chiara, con la chiesa di Santa Chiara, e quindi molte di queste persone che visitavano Montefalco probabilmente portavano con sé anche delle piante delle loro regioni lontane: così questa varietà di uva è arrivata a Montefalco.

Per quando riguarda le attese sulla vendemmia: All'Arnaldo Caprai la vendemmia 2016 è iniziata da poco con una stagione promettente, i dati delle uve sono molto belli - ha aggiunto Caprai - sono molto interessanti: possono far prefigurare un'ottima vendemmia.

E proprio in merito a questo vino umbro legato dunque al sacro, Caprai ha rilevato che Il Sagrantino Montefalco è stata la decima Docg italiana: oggi sono più di 70 le Docg, per noi fu uno straordinario pacement.

Io ho iniziato circa 30 anni fa, appena dopo lo scandalo del metanolo, a occuparmi dell'azienda - dice Caprai - all'inizio è stata una corsa per posizionare Montefalco nella mente dei nostri clienti, dei consumatori, degli esperti, dei wine-lovers, che il Sagrantino è un gran vino rosso italiano a 360 grandi.

Si tratta per la nostra azienda di 800 mila bottiglie in totale: facciamo diverse qualità di vini, dai vini bianchi tradizionalmente prodotti da uve grechetto, Montefalco rosso, che è un vino frutto dell'assemblaggio di uve Sangiovese, Merlot e Sagrantino e poi facciamo dei vini che sono particolari, dei vini in qualche maniera speciali, che sono legati a questo territorio di Montefalco.  (fonte Askanews) 

 
 

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