Quei sorsi d’autore che fanno più alto il vino

Tu chiamali se vuoi... sorsi d'autore. Un appuntamento che si è consumato a luglio, con degustazioni enoletterarie firmate e volute dai vini Tedeschi. Una vera wine experience, un incontro col #buongusto da ripertere perchè è proprio vero che il vino è prima di tutto cultura

#lepaginedelvino - È nella lista degli eventi belli di questa estate che se ne sta andando verso la ... vendemmia. Bello da rievocare, in una rilettura che rende onore ai vini della cantina Tedeschi, storica realtà della Valpolicella, e a chi si adopera per promuovere l'evento Sorsi d'autore, rinomata manifestazione che da oltre 15 anni valorizza in Veneto il connubio tra cultura, patrimoni paesaggistici ed enogastronomia.

Le Ville Venete, splendidi esempi di patrimonio storico e paesaggistico, i grandi nomi del panorama giornalistico e le eccellenze eno-gastronomiche del territorio, hanno servito un ciclo di serate ed incontri organizzati da Fondazione Aida, realtà culturale nata nel 1983 con l’obiettivo di dare vita a spettacoli, laboratori didattici, corsi ed eventi e divenuta nel tempo uno spazio aperto in cui artisti con background diversi possono confrontarsi, collaborare e far nascere nuove creazioni artistiche.

Nella magica cornice di Villa Badoer, a Fratta Polesine (Rovigo), si è tenuto quindi il  4° appuntamento di degustazione organizzato in tema Sorsi d'Autore: la wine experience ha voluto celebrare il territorio della Valpolicella e il fare artigianale con la selezione dei vini firmata Tedeschi.

Una carrellata di sorsi (d'autore sì) come segue e come Tedeschi celebra:

  • Maternigo Valpolicella DOC Superiore 2013, efficace espressione dell’eleganza e del carattere che contraddistingue lo stile Tedeschi;
  • Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva 2010, vino icona di famiglia, eletto da Wine Spectator tra i migliori 100 vini italiani.

Tedeschi, si ritiene da sempre sinonimo di Valpolicella e lo fa con buone ragioni: perché da generazioni la famiglia si dedica con passione alle vigne di queste colline, il cui microclima è particolarmente adatto a dar vita a vini straordinari, potenti ma al tempo stesso eleganti, dotati di grande personalità e tipicità, che nascono da un impegno costante, dalla valorizzazione e dall’amore immenso per la propria terra.

A completare la degustazione, il companatico, non poteva che essere fatto di assaggi di formaggi del Consorzio di tutela Asiago DOP e di salumi locali.

E per la cultura, sempre che tutto quanto sopra descritto non ti abbia sfamato? Chi ha partecipato all'evento ha potuto visitare gli spazi della villa e assistere alla presentazione esclusiva degli ultimi successi letterari di Andrea Golino, con Colazione a letto (Giunti) e Leonardo Lucarelli, autore del libro Carne trita (Garzanti).

Immancabile, poi, lo showcooking di  chiusura con Andrea Golino protagonista. Se vuoi rivivere l'emozione di Sorsi d'Autore di luglio 2016 con Tedeschi vai a questo link

Tedeschi, una delle aziende storiche della Valpolicella, produce vini potenti, eleganti e dotati di grande personalità e tipicità. L’attenzione alla tradizione, l’orientamento all’innovazione, la conoscenza del territorio sono gli elementi che ne definiscono l’identità.
Per fare grandi vini, come l’Amarone, ci vogliono pazienza e dedizione, che per la famiglia Tedeschi significano però anche sollecitudine nel fare, attenzione al dettaglio, e cura verso le attitudini. Questi valori, si traducono in uno stile, lo stile Tedeschi, fedele al territorio e ai vitigni autoctoni e capace di interpretare al meglio ogni singola vendemmia in modo che anche l’andamento della stagione diventi parte integrante del vino. Uno stile nato nei primi anni ’60, quando Lorenzo Tedeschi ebbe la felice intuizione di vinificare separatamente le uve del vigneto Monte Olmi dando origine a uno dei primissimi cru della Valpolicella ed a un vino che è diventato il porta bandiera dell’azienda.

Per visitare il suo sito vai qui  

 

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