Tra sponda e sponda le Terre di Casalasco

Tra una sponda e l'altra corre il Po, che in queste pianure rappresenta un modo di stare al mondo, un modo di essere, e per chi viene da fuori tanti percorsi da fare in battello, in bici o a piedi per ritrovare l’anima di questi luoghi, le terre del Casalasco: 27 piccoli comuni ricchi di storia, di bellezze architettoniche  e di giacimenti enogastronomici tutti da riscoprire. Con quei menù gastrofluviali...

Sul sito dedicato molte idee… Noi, grazie al Distretto Attrattività Turistica Un Territorio in Movimento sponsorizzato da Confcommercio Cremona, abbiamo navigato tra Casalmaggiore e Polesine Parmense a bordo di un battello Navipo. Due ore in cui il fiume si racconta attraverso le parole di Giovannino Guareschi: Il Po inizia a Piacenza e lì comincia il mondo piccolo delle mie storie, per dirla come lui…

barche sul PoDue ore di navigazione controcorrente e controvento, da Est a Ovest, molto meno a tornare indietro, paralleli a quei percorsi ciclabili che lungo gli argini di pioppi cipressini ti portano a visitare le bellezze locali.

A Polesine Parmense, sulla sponda destra del Po, quella parmense appunto,  il Relais Antica Corte Pallavicina della famiglia Spigaroli, oasi di campagna all'incrocio di 3 provincie, quella di Cremona, di Parma e di Piacenza, porta in tavola una cucina ricca di territorio e di specialità, dal pregiato Culatello di Zibello DOP alle contaminazioni terra-fiume a base di rane, lumache, luccio, pesce gatto per i menù gastrofluviali dello chef stellato Massimo Spigaroli.

Qui il sale, precrudozioso oro bianco, arrivava da Salsomaggiore e navigava lungo il Po fino a Milano e oltre, addirittura in Svizzera, alimentando un commercio fiorente. Punto di dogana, l'Antica Corte Pallavicina mantiene oggi, nelle storiche cantine umide e buie in cui si conservava il sale, la stagionatura di un altro tesoro: il Culatello.

Fatti con maiali bianchi – dalla carne più dolce e grassa - o neri, i Culatelli di Zibello sono apprezzati persino in Giappone, e fanno parte di una tradizione di norcineria che qui non ha rivali.

anticaCortePallavicina_lecantine3Oltre alle spezie, per dare quel sapore unico al Culatello, un po' di Fortana, vino locale... Ma più che il vino, qui, scorre l'acqua verde del Po, che ogni tanto rivela i propri tesori preistorici: dalla pianura alluvionale formata circa un milione d’anni orsono, quando l’Adriatico arrivava fino alle Alpi, emergono ogni tanto fossili inaspettati. Conchiglie, ma anche ossa e denti dei grandi mammiferi che migravano dal Nord Europa e dall’Africa: elefanti, mammuth, bisonti…

Come la mandibola di magacero – un cervo gigante ormai estinto - ritrovata una decina di giorni fa su una spiaggetta di San Daniele Po. A caccia di tesori preistorici lungo il Po… chi l’avrebbe detto? @RCeudek

Da non perdere:

Il Museo dei Cordai a Castelponzone (Cr), per conoscere una produzione che ha inciso sull’economia locale fino a dopo la seconda guerra mondiale.

Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce, dove dimorò la nota Dama con l’Ermellino ritratta da Leonardo da Vinci nel 1488-1490.

Il Museo Paleantropologico del Po a San Daniele Po, che propone i ritrovamenti locali e tante attività didattico-ricreative.

Il prossimo 9 e 10 Settembre la 50° edizione del Palio de Isola Dovarese con rievocazioni storiche, mercati medievali, taverne, fuochi danze e altre incredibili fantasticherie nella magnifica corte dei Gonzaga. Un'occasione speciale e dalla particolare atmosfera per conosere il Cibo nel Rinascimento (leggi di più).

Per saperne altro, avere tutte le notizie relative e organizzare tour personalizzati in base a ciò che più interessa questo è il sito giusto del Distretto lo trovi QUI.

 

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