Il successo fra Cielo e Terra

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Perché vanno comunicati sempre traguardi (e complimenti) importanti per vigne e cantine!

#lepaginedelvino - Con un fatturato di 38 milioni di euro e con un export pari al 56%, la storica cantina vicentina Cielo e Terra si è aggiudicata il 41° posto nella prestigiosa classifica stilata dal Corriere della Sera, che ha redatto una graduatoria delle 110 maggiori imprese vinicole italiane.

cielo e terra 3Come conferma l’Osservatorio del #vino, nonostante il calo dei consumi nostrani e gli alti costi di distribuzione, l’intero settore vitivinicolo Made in Italy sta vivendo un fiorente periodo soprattutto grazie all’export, principalmente nei mercati di USA e Cina, con un introito pari a 5,4 miliardi di fatturato rispetto ai 12,4 miliardi totali.

logo cielo e terra

«Da oltre dieci anni #cieloeterra ha fatto un scelta di campo precisa, perseguendo il progetto di filiera corta e controllata con 3.400 ettari di vigneti coltivati per 1.400 soci della cooperativa dislocati fra Vicenza e Verona» ha dichiarato Luca Cielo, direttore generale di Cielo e Terra.

«Il nostro è un impegno continuo volto a garantire la qualità del prodotto e la tracciabilità di ogni tappa del ciclo produttivo, dalla vigna al #vino finito a vantaggio del consumatore».

Un piano di lavoro che risulta vincente, anche in termini di sostenibilità e responsabilità ambientale, per l’azienda Cielo e Terra, dove la ricerca e l’innovazione sono da sempre i punti cardine delle scelte di gestione nel duplice fronte della tecnologia applicata al processo di produzione e dell’oculata analisi delle materie prime.

cielo e terra

L’acquisto di nuovi macchinari più avanzati e competitivi ha velocizzato le diverse fasi di lavorazione ed imbottigliamento dei vini e ha permesso di aumentare la produzione, riducendo gli stock in magazzino e razionalizzando la produzione secondo le richieste di mercato.

«L’incremento della produttività in azienda è dovuto anche ai principi che seguiamo della filosofia Kaizen che ci spinge quotidianamente ad un miglioramento continuo e al rispetto delle persone, con la convinzione che solo valorizzando l’apporto di ogni nostro singolo dipendente potremo raggiungere risultati importanti» ha concluso Luca Cielo.

I commenti sono chiusi