La fottuta campagna di Arianna (non è bio)

Ho incontrato Arianna Safonov in una casa di paglia. Perfettamente a suo agio fra gente aperta a qualsiasi tipo di forma d’arte, ma soprattutto aperta a degustare la vita. Possibilmente in modo naturale. Meglio se con un buon bicchiere di vino in mano, da sorseggiare fra gente simpatica. Con quella tipica andatura spagnoleggiante che… sembra destinata a chiudersi in un canto o nell’abbraccio di un ballo. E invece aprendo un libro, il suo primo libro scopro che...

#lepaginedelvino - #specialebio - Arianna l’ho incontrata su una collina dell’Oltrepò Pavese, dove ha scritto e interpreta in modo coerente e sempre col sorriso  - che sorriso – lo spirito di un libro, il suo primo libro, che si intitola Fottuta campagna (Fazi Editore, pagine 240, 16 euro).

fottuta campagnaLei che era cittadina, l’ultima volta la è stata a Madrid, lei che ha deciso di trapiantarsi come una barbatella (o sbarbatella) arrivata da non so dove (forse dal Nord-Est, come canterebbe Guccini) su un porta innesto fra Lombardia, Piemonte ed Emilia.

Pochi mesi fa ci siamo strette la prima mano, quella libera dal bicchiere, l’altra intenta a proteggere il nettare di campagna (in questo caso poco fottuta) ed eravamo  super giù su una collina che incrocia il 45mo parallelo. Dove c’è, guarda caso e soprattutto per smentire il titolo fottuto del suo libro, quell’aria buona che produce appunto vino per lo più di qualità da accompagnare persino a cibo più che mai decente per la gioia di un paio di amici comuni. Come ad esempio il professor Mario Maffi (Magister ed enologo!) e il professor Teresio Nardi (il nostro Signor Slow Food dell’Oltrepò Pavese. Con l’accento sulla o mi raccomando…).

Ci siamo conosciute, dunque, fra buongustai, in una terra perfetta per fare incontri di questo genere, anche per lei che sa privarsi di qualche leccornia locale, poiché è vegetariana, ma apprezza tutto quel che c’è di buono da apprezzare e che le presenta la vita.

Tornando al libro: Fottuta Campagna è una presa in giro di molti luoghi comuni, fra questi il più divertente, forse, ma ce ne sono anche altri… è quello che prende di mira il Mondo Biologico. E prende in giro tutti noi che ci stiamo buttando nel meraviglioso mondo del naturale a tutti i costi, della campagna e dei lavori forzati.

ariannaQuello che dice ironica e divertente è quello che tutti noi abbiamo pensato ma non osiamo dire o non lo sappiamo fare bene come lei, come quando ha incantato tutti – ad esempio - alla libreria Ticinum di Voghera, il 24 marzo scorso, dove Arianna ha iniziato il suo tour di presentazione. Lì l’hanno ascoltata dire (o splendidamente recitare), per esempio, che lei, in principio, aveva tutte le migliori intenzioni per scrivere di una splendida campagna, ma non è andata così e ancora che ci sono tante persone che stanno promuovendo questo ritorno alla campagna ed ecco che ha voluto provare anche lei, quindi eccomi in questo piccolo fienile nell’Oltrepo’ Pavese…

Insomma, dal 24 marzo Arianna Safonov  ha iniziato il suo tour che è anche un modo per esprimere una innata vocazione di attrice che ammalia e diverte con la farina (biologica o no) del suo sacco. Lei che racconta come i luoghi comuni, fra questi il grande mondo del biologico, vanno approfonditi prima di raccontarli…

Lei che ti spiega che  vivere da sola in un posto silenzioso dove incontri un silenzio a cui non eri abituata è un’esperienza da provare, che la campagna ti rende più forte e l’assenza totale di televisione ti aiuta a ritrovare tanti hobby che avevi dimenticato.

Lei che sa come dire, e non te lo scorderai più, che in città non ci sono ancora tornata, anche se ci penso ogni giorno, ma  sono fiera del fatto che la natura ti mette alla prova, per me è così, nel mio piccolo, ogni giorno, e ho la sensazione che tornare indietro potrebbe significare perdere la mia battaglia, una battaglia che ho vinto per ora. E il successo dura da un anno e mezzo…

Lei che è andata a vivere in campagna e questa è una scelta che riconfermo tutti i giorni un po’ come fosse un faticoso matrimonio… e va bene così.

Mollare tutto e trasferirsi in campagna, da qui parte dunque Fottuta Campagna di Fazi editore. Un saggio che racconta di un sogno comune, un sogno che Arianna definisce  ecologico e  maldestro, che è spesso condito dal desiderio di avere una azienda biologica, un caminetto,  l’orto e la camera da letto che si affaccia su meravigliose valli… Un progetto che sembra facile da realizzare con gioia e tranquillità ma scoprirai poi che non è così… Secondo l’artista, infatti, ci sono dei buoni motivi per essere realisti.

Realisti come Arianna Safonov, attrice comica e presentatrice tv, ipnotizzata dal  fuoco fatuo del mondo biologico e  ammalata della tipica depressione urbana dei nostri giorni, una donna giovane e sola che decide un giorno di andare a vivere in campagna, affitta un fienile sperduto tra le colline dell’Oltrepò Pavese e si trasferisce lì in quello che lei chiama un vero suicidio ecologico.

Ma soprattutto capisce, l’autrice, che non si tratta di sperimentare il trend del green raccontato nei bistrot biologici delle città che ha frequentato sino ad ora… piuttosto, dal suo primo giorno in campagna realizza che la coabitazione con la natura è fatta anche di incidenti con i trattori, di metri cubi di fango da spalare, di bolle nelle mani…

Crolla così  miseramente  l’illusione che il mondo biologico sia quello patinato e chic che l’aveva contagiata… Piuttosto,  entrano in gioco storie di personaggi indimenticabili e coraggiosi, amici e suggeritori, capaci di  scrivere con lei un vero e proprio manuale di sopravvivenza utile a domare questo nuovo nemico: la grande massa verde, la campagna!

La buona notizia del libro è che l’autrice ne esce viva e felice, pronta a raccontare – divertendoci -  come è difficile vivere in campagna che non è più splendida. Ma fottuta. Amen.

Arianna Porcelli Safonov è di Roma. Si laurea in storia del costume, lavora nell’organizzazione di eventi,  specialmente in viaggi incentive. Viaggia molto. Nel 2008  inizia a studiare teatro comico, apre un blog, di racconti umoristici che si intitola MadamePipì e dal 2010 si dedica completamente all’intrattenimento. Oggi è un’attrice comica, conduttrice di format tv e live, è autrice di monologhi di stand-up comedy e cabaret elegante, tra l’Italia e la Spagna. Vive in campagna ed è al suo primo saggio pubblicato da Fazi Editore, collana Meraviglie. @lucianarota

 

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