Il mio sale aromatico

#lepaginedelvino - La mia famiglia è fatta di gente  che ama la buona cucina, che cerca di non andare mai a corto di energia, che ha voglia di sperimentare e anche piacere nel degustare in allegria. Meglio se parliamo di qualche piatto da abbinare, poi, con un buon bicchiere di vino.  Fatta la premessa, poche parole e tanti fatti. Qui mi chiedono sempre le ricette. Si vede che si trovano bene, poi, quando hanno a che fare con i miei prodotti serviti nel piatto!

Va bene, avrete capito, insomma. E basta con le parole, a noi toscanacci piacciono i fatti (come lo diceva bene il Bartali!) e, proprio da buona toscana, i fatti miei sono che mi piace cucinare. Quindi, se vi pare, seguitemi  che qualche mia ricetta ve la regalo volentieri. Poi mi direte se avremo fatto un buon lavoro. I fornelli mi chiamano.  E prima di augurare a tutti voi: buone cose (da mettere in bocca!), poiché da qualche parte si deve iniziare, iniziamo con il sale!

Ecco il mio sale aromatico. Andiamo in cucina! Lavare e asciugare bene aghi di rosmarino e foglie di salvia. Fare poi un trito, finissimo, aggiungendo qualche spicchio di aglio, sale e pepe.

Questo sale aromatico io lo uso per insaporire roastbeef, arista, pollo, coniglio, petto di pollo, bistecchine di maiale - sia arrostite che alla brace, sia cotte con il pomodoro, alla rosticciana - e pesce al forno.

Lo uso anche nel sugo di carne, ma attenzione: mai e poi mai va utilizzato per la bistecca di manzo!

Ci sono regole in cucina che vanno assolutamente rispettate. Questa è una.  Loretta Cafissi Fabbri

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