L’enoteca formato App

Conoscere e acquistare i migliori vini italiani oggi si può fare anche con una semplice innovativa app. Si chiama VINO, semplicemente, è gratuita, promossa da per ed è un’utile guida all’acquisto enologico di qualità

#lepaginedelvino - Il suo nome è semplice come bere un bicchiere di… vino.  Anche se il nome ufficiale è VINO Vinitaly Wine Club, in realtà per tutti è semplicemente VINO. Così si chiama l’App dedicata al mondo del vino italiano, promossa da Vinitaly e da Veronafiere. Una App innovativa per il settore che ha l’obbiettivo di guidarti alla scoperta e all’acquisto di etichette di qualità e di mantenerti aggiornato sulle novità enologiche.

VINO non è una novità di questi giorni, perché ha in realtà già fatto il suo debutto in occasione di Expo Milano 2015, proponendosi come strumento sinergico al Padiglione VINO – A taste of Italy ed ha preso anche un premio quasi ancor prima di nascere: perché è stata insignita del 1° premio Mediastars quale Miglior App italiana.

La consegna del premio verrà fatta a giugno 2016, nel contesto, per chi non lo sapesse di un concorso – quello di Mediastars - che è un premio indipendente, giunto alla ventesima edizione, voluto da alcune tra le più importanti agenzie pubblicitarie, di case di produzione e post-produzione audiovisiva e web factoring, che si propone di mettere in luce la professionalità di chi tecnicamente contribuisce con il proprio apporto alla riuscita di una comunicazione pubblicitaria.

Fra le quattro aree di assegnazione del premio,  VINO – Vinitaly Wine Club si è aggiudicata il primo posto in quella dedicata a Comunicazione Multimediale, Internet e Advertising on Line. Sviluppata da DesignWine e Graffiti, l’App VINO è stata lanciata come guida tascabile per oltre 1,5 milioni di visitatori che hanno varcato la soglia del Padiglione del vino all’Expo, degustando oltre 1.000 etichette italiane presenti nella Biblioteca del Vino.

Da allora, sono decine di migliaia gli utenti attivi ogni giorno e ad oggi VINO è riconosciuta come la prima piattaforma digitale per l’acquisto di vino, così come la più rappresentativa e prestigiosa vetrina per le cantine italiane di qualità, che possono quindi far conoscere il proprio marchio e l’eccellenza della propria produzione a una foltissima community di wine lovers italiani e stranieri.

L’App VINO è l’estensione mobile di Vinitaly Wine Club e offre una wine experience unica nel suo genere, volta non solo all’acquisto di vino in modo facile e veloce, ma anche ad accrescere e diffondere una maggior conoscenza del vino italiano, patrimonio enologico riconosciuto in tutto il mondo. La navigazione è semplice e sviluppata sui 3 punti chiave che caratterizzano un’autentica degustazione di vino:

Enoteca: il cuore e-commerce, interamente dedicato alla vendita di vini e selezioni tematiche guidate, con spedizione in Italia e in tutto il mondo. Offerte speciali settimanali e un ampissimo catalogo dei migliori vini provenienti dalle 20 regioni d’Italia, con più di 600 etichette sempre disponibili;

Gusta: l’area dedicata alle degustazioni, in cui l’utente può esprimere la propria valutazione del vino appena assaggiato e condividere le sue recensioni con tutta la community di Vinitaly Wine Club.

Esplora: l’area formativa e informativa dell’App, che supporta l’utente nella scelta del vino preferito, proponendo approfondimenti tematici come storie di vitigni e territori, interviste ai produttori, schede dettagliate delle cantine, così come ricette, degustazioni e curiosità sul mondo del vino.

Abbiamo chiesto a Gianni Bruno, area manager Wine & Food di Veronafiere, di fare un punto su questo progetto che a prima vista sembrava ambizioso e forse precoce in Italia almeno. Un progetto nel quale, tradizione non fa sempre rima con innovazione, in un mondo così tipicamente ancorato alle tradizioni, insomma, non era scontato ottenere una veloce risposta digitale da parte degli appassionati e degli utenti.

Come è andata? Risponde  Gianni Bruno - area manager Wine & Food di Veronafiere. Sui social il vino è un elemento con potenzialità di aggregazione molto elevate, perché è emozionale e trasversale essendo parte integrante della cultura e della tradizione italiana. Sui social si possono scambiare esperienze dirette sul prodotto attraverso note di degustazione, ma anche di viaggio alla scoperta di territori e cantine, oltre a consigli di cucina per gli abbinamenti e le ricette. E ognuno può scegliere il canale che più gli è congeniale, condividendo testi, foto, video. Da non sottovalutare il ruolo dei nuovi media nella creazione delle tendenze di consumo: sul web le notizie e i giudizi sui vini sono così tanti e articolati da diventare più fruibili e fanno più tendenza delle guide degli esperti.

Un'App aiuta a socializzare, cosa manca al mondo del vino per essere davvero social? Il mondo del vino sta ancora prendendo le misure di un fenomeno che non è più tanto nuovo. Si è partiti con fb e si è ragionato molto di e-commerce, ma sono ancora poche le cantine che, pur avendo aperto propri canali social, sono effettivamente "connesse" con gli utenti. Chi è su internet spesso non ha valutato il significato strategico e l'impegno operativo dell'iniziativa che stava intraprendendo. Eppure il vino rappresenta il soggetto ideale dello storytelling e l'ecommerce è un canale di vendita che potrebbe affiancarsi efficacemente a quelli tradizionali, capace di  rendere global anche etichette di piccoli produttori.

Quanta importanza attribuisce Vinitaly al mondo del web, della comunicazione digitale sul vino? Vinitaly attribuisce grande importanza al web. Per questo proponiamo alle aziende momenti di approfondimento e formazione sulle varie tematiche con i maggiori esperti, come fatto a dicembre durante wine2wine. Inoltre, per permettere agli operatori di essere sempre aggiornati su Vinitaly e sulle iniziative a loro dedicate e per organizzare l'agenda della visita alla manifestazione – quest'anno dal 10 al 13 aprile – abbiamo sviluppato l'app Vinitaly, mentre per rispondere alla crescente domanda, per il prossimo Vinitaly verrà portato a 12.000 il numero di connessioni disponibili.

Come si completa il quadro social? Per dialogare con i consumatori, attraverso Vinitaly International e con l'ottica di aprire finestre sull'enologia italiana attraverso le nostre iniziative in Italia e all'estero, siamo attivi su fb (123.000 like), twitter (16.600 follower), youtube, Instagram, Flickr, wechat, linkedin, oltre a weibo e youko per i wine lover cinesi. Infine, con Vinitaly Wine Club viene offerto anche un servizio di e-commerce, dotato di un blog e dell'app Vino Vinitaly Wine Club.

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