Speciale San Valentino. Fa rima con Vino

Le Pagine del Vino si presentano a San Valentino. Perché? Per la rima? Anche. Per sorridere, per festeggiare e soprattutto per via di quella gioia prolungata che offre un innamoramento  che diventa passione, poi amore. E che non finirà mai. Quello del vino e – poiché in amore nulla basta – per tutto quello che ci sta attorno. Vigne e dintorni. Natura e paesaggi. Viaggi e storie, anche cibo. Tutto a modo nostro.

#sanvalentino con #lepaginedelvino - Ovvero? In modo semplice. Da sfogliare e capire alla prima occhiata, attraverso Le Pagine del Vino, un magazine on line che si rivolge a tutti. Ma prima di questi tutti agli innamorati del vino. Ai winelovers per dirlo con un ashtag molto usato.

Per chi ha voglia di sfogliare e leggere. Curiosare. Fra rubriche, etichette, storie di vignaioli, qualche nota di musica, di cantina in cantina. Di personaggio in personaggio. Il viaggio è appena iniziato.

Inizia a San valentino, ma ha tanti santi e strada da fare. La costruzione di un amore, cantava il grande Ivano Fossati… è fatta comunque di passione e di gente appassionata. La famiglia allargata di innamorati del vino è composta al momento da un gruppo di amici che non potendosi trovare ogni giorno al bar o meglio in una enoteca si scrivono attraverso queste pagine.

C’è un trio, tanto per iniziare, di cognomi che fondarono questa testata negli anni Ottanta: Maffi, Ravegnani, Rota. Partiamo dal primo che ha i baffi bianchi:  Mario Maffi – come lo chiamiamo noi Professor Vino – è la nostra guida, il caronte, il supervisore, è L’ENOLOGO che risponde ma soprattutto l’enologo della nostra Cantina: un luogo virtuale di passioni da condividere con chi vuole e vorrà.

Maffi è attratto, qualche volta assediato, dai bei ricordi di quel periodico in stile enciclopedico che lo vide protagonista allora - con Adriano Ravegnani e Franco Rota appunto. Che molti ancora conservano nelle librerie. E sono ricordi e parole, letture, che  Paola Ravegnani va a rinfrescare per noi, per capire cosa eravamo e divertirci con l’ossimoro di una storia di attualità a volte spinta anche se tutto accadeva anni fa. Se vorremo ci aiuterà a riflettere su dove andremo. Comunque è e sarà cultura del vino da ritrovare nella rubrica C’eravamo tanto amati.

Maffi è tormentato poi dalla sottoscritta aspirante sommelier di campagna che divaga, assaggia, cavalca (bici e cavalli in ordine sparso) per raccontare un mondo nella rubrica Il Mosto Selvaggio. Fatto di terra e di cose buone della terra. Di fantasia e storie.

Un viaggio che trova sul sentiero compagne innamorate allo stesso punto, e ad ognuna la sua rubrica come: Roberta Ceudek, una donna che … Pane al pane, ma soprattutto, vino al vino. Schiettezza e ironia intelligente da mettere sui tasti. E poi Francesca Moser, una Donna del Vino – vignaiola certo – che ha un nome e un cognome importante, ma soprattutto gioca (e sogna e lavora) nelle vigne sin da bambina… Le sue storie si degustano nella rubrica  MaschileFemminile.

Cavalcando l’effimero (ma neanche tanto) troviamo poi Matilde Pozzi, una donna che… è libera di fiutare l’aria e scegliere di guardare e provare, con i suoi sensi – anche quello della bellezza - tutto ciò che di bello e di buono c’è in giro: per raccontarlo dal Bicchiere della staffa.

E siccome siamo nel tempo in cui scriviamo, c’è anche un VinoDuePuntoZero: quello di un uomo, Marco Tarantola, che bilancia tanti sentimenti e fantasia con la concretezza del momento. Digitale. Curioso e innovativo al punto di sperimentare questa avventura sul web senza trascurare un solo effetto. Dei sensi. Anche quello tattile: della tastiera o del tablet che si utilizza per creare un prodotto comunque serio sul web.

Ci siamo. È  il 14 febbraio ormai. Abbiamo uno Speciale San Valentino da mettere on line. Per voi e anche per noi che ci divertiamo a raccontare: quanto siamo innamorati del vino. C’è spazio per tutti. In quasi tutti i sensi.

Immagini collegate:

I commenti sono chiusi