San Valentino patrono dei campioni del Mueller Thurgau

Sono nata in un piccolo paese di una piccola valle del Trentino sotto il segno della... bici! Il mio cognome parla da solo e come se non bastasse i miei genitori hanno pensato bene di fugare ogni dubbio anche con il nome...

#sanvalentino con #lepaginedelvino - A poco più di un anno sono stata spettatrice fra molti (solo che io ero inconsapevole e tutt'ora senza alcun ricordo) di una delle imprese che hanno fatto la storia del ciclismo mondiale a Città del Messico: il record dell'ora di Francesco Moser! Insomma, il ciclismo l'ho respirato e vissuto da quando sono nata.

E fino a qui, direte voi, niente di strano. Non tutti o forse pochissimi sanno, però, che quel piccolo paesino che si chiama Palù di Giovo si trova in una delle valli -  la Val di Cembra - più vocate per la viticoltura di una delle province italiane più enologiche: che si chiama Trentino.

Carlo, Francesca e Ignazio con il padre Francesco Moser, recordman del ciclismo: due generazioni in sella nella tradizione del Mueller Thurgau della Val di Cembra

Carlo, Francesca e Ignazio con il padre Francesco Moser, recordman del ciclismo: due generazioni in sella nella tradizione del Mueller Thurgau della Val di Cembra

Nel paese dove sono nata e vissuta per 20 anni, più della metà dei 500 abitanti vive di agricoltura e l'altra metà si dedica a questa attività come passatempo dopo il proprio lavoro principale.

La mia storia e la mia passione di vignaiola hanno le radici in questa Terra dove le giornate e le stagioni sono cadenzate dall'alternarsi dei lavori nei campi, dove gli uomini ma anche le donne, si dedicano al lavoro nella vigna e dove il tempo sembra essersi fermato.

Nelle campagne che circondano il paese, cresciute nel tipico allevamento a pergola su terrazzamenti, la coltivazione non è nemmeno agevole. Numerose lavorazioni vengono fatte ancora oggi manualmente. Sarà poesia ma è soprattutto fatica. Dal fascino indiscusso.

Una storia di famiglia che ha temprato i fisici e i caratteri di mio papà e dei suoi 11 fratelli, che con la vigna hanno potuto capire e far tesoro del sacrificio e della tenacia che sono serviti nella carriera ciclistica come nella vita. Un tesoro che oggi, noi figli, gelosamente potiamo nel cuore.

Il Mueller Thurgau è il vitigno principe della Val di Cembra ed è  la varietà che tutti i contadini almeno in un appezzamento hanno deciso di piantare.  È anche l'uva che nelle campagne dei miei nonni era presente già a fine degli anni settanta ed è stato proprio il primo vino imbottigliato da papà e dallo zio con la loro prima etichetta uscita nel '78.

È anche il vino che trovi nelle cantine dei contadini, quell'uva che si tengono da parte e che vinificano negli antri sotto le vecchie case di Palù. È il vino che faranno assaggiare agli amici e ai parenti nel grande giorno del Santo Patrono del paese... che, guarda caso, è proprio San Valentino. Se siete da quelle parti il 14 febbraio fate un giro nel paese più rosa d'Italia... dove i ciclisti hanno fatto le ossa nei campi che lo circondano. Il risultato? Un amore infinito, per la Terra, per il suo vino e per i successi di tutti.
Buon San Valentino! @ChiccaMoser

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