Gualtiero Marchesi: un’Accademia che ha anche una Fondazione

#lepaginedelvino - Le belle notizie vanno subito pubblicate. Questa è particolarmente gourmet. Di cultura del cibo. Senza troppi fronzoli, basta nome e cognome per capire di cosa stiamo parlando. Il nome è Gualtiero. Il cognome è Marchesi. Il resto è questa nota stampa ufficiale che dice: «Il momento è arrivato, Varese ospiterà la mia Fondazione, ideata per coltivare il gusto nei confronti di tutte le arti, partendo dall'alta formazione dei cuochi e coinvolgendo anche i bambini in età prescolare e i giovani. Una Fondazione che insegni il bello e il buono, preparando le persone ad aprirsi ad una prospettiva creativa. La creatività è qualcosa di diverso rispetto alla maestria. Ci sono persone bravissime che non creano né creeranno mai nulla. La questione di fondo è un’altra. Capire cosa significhi creare, allenando lo spirito a quel salto che distingue, nei momenti di grande libertà, una grande esecuzione da un’opera d’arte».

Scrive ancora nella nota Gualtiero Marchesi: «Ringrazio: il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il sindaco di Varese Attilio Fontana e tutti quanti hanno sostenuto e sosterranno il progetto della Fondazione Gualtiero Marchesi».

Dov'è che tutto accadrà? La Fondazione, che porta il nome del maestro dei cuochi, dedicata alle arti visive, alla musica e alla cucina, in chiave formativa avrà la sua sede a Villa Mylius, nell’omonimo parco, al centro della città di Varese. In attesa del trasferimento continuerà per tutto il 2016 l'attività di alta formazione dei corsi all'Accademia Gualtiero Marchesi nella sede di Via Bonvesin della Riva 5 a Milano. Per informazioni: Gruppo Gualtiero Marchesi, e-mail [email protected], tel. +39 02 36706660.

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