Fioccano premi sul Caseificio dei Barbi di Montalcino

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#lepaginedelvino – Non di solo vino. A Montalcino, ancora una volta, il Caseificio dei Barbi si conferma tra le eccellenze casearie italiane a livello internazionale.

Alla 128ª edizione del The International Cheese & Dairy Awards, il più antico premio dedicato ai formaggi al mondo – nato nel 1897 e tenutosi nei giorni scorsi a Stafford, in Inghilterra – l’azienda ha conquistato quattro medaglie d’oro e due di bronzo, portando a 32 il numero totale di riconoscimenti ottenuti in soli quattro anni di rinnovata attività.

A impressionare la giuria composta da esperti e consumatori sono stati sei prodotti simbolo della qualità e della ricerca artigianale che contraddistingue i caci dei Barbi. Oro per il Cacio 24 mesi, il Cacio 12 mesi canestrato, il Cacio al tartufo e il Cacio affinato nello ziro, tutti realizzati con latte ovino locale, tecniche tradizionali e una sapiente maturazione. Bronzo, invece, per il Cacio al Tartufo Bianchetto e per il Cacio al Pepe.

Due ori appartengono alla Linea Gli Affinati, che valorizza tecniche antiche e ingredienti d’eccellenza: il Cacio al tartufo, impreziosito da trito di tartufo nero estivo, e il Cacio affinato nello ziro, stagionato in orci di terracotta senese che donano un caratteristico aroma dolce/piccante.

Gli altri due ori sono espressione della Linea Le Riserve di Fattoria: il Cacio 24 mesi, stagionato su tavole di abete e trattato con olio extravergine, e il Cacio 12 mesi canestrato, dal profumo di fieno e sentori di nocciole tostate.

«Montalcino è qualità, perché la qualità è un modo di pensare», ha dichiarato Stefano Cinelli Colombini, proprietario della storica Fattoria dei Barbi, di cui il caseificio fa parte. «I nostri caci nascono dal latte dei pascoli della Val d’Orcia, ma soprattutto dalle mani sapienti di Salvatore e Angela: due grandi casari che hanno saputo tirare fuori il meglio da un potenziale straordinario».

Una storia antica e un presente innovativo

Il Caseificio dei Barbi ha radici storiche che risalgono alla metà dell’Ottocento, quando venne avviato al Molin del Fiore, tuttora parte delle tenute della Fattoria dei Barbi. Oggi è guidato da Salvatore Soddu e Angela Zizi, giovani maestri casari che producono oltre quindici varietà di formaggio – tutti realizzati a mano – tra cui stagionati, affinati e freschi in piccole forme monodose. Una filosofia che unisce tradizione, qualità artigianale e ricerca sulle materie prime locali.

I caci del Caseificio dei Barbi si possono acquistare nel punto vendita di Fattoria a Montalcino, in una rete di negozi selezionati, oppure online. Inoltre, è possibile prenotare tour guidati e degustazioni che includono anche i vini della Fattoria dei Barbi e i piatti della Taverna dei Barbi, punto di riferimento enogastronomico della zona.

Tra le novità più apprezzate, la riscoperta delle antiche tecniche di affinamento nello ziro e l’introduzione di gusti originali come il Cacio al Vinsanto, al Miele di castagno e polline o allo zafferano e ginepro, tutti già premiati a livello internazionale.

Con queste nuove affermazioni, il Caseificio dei Barbi conferma una volta di più il valore del formaggio toscano e di Montalcino, terra non solo di grandi vini, ma anche di caci d’autore. Per un approfondimento clicca qui.

Fonte: Ufficio stampa Caseificio dei Barbi

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