BIANCO DI SERA – SFIDA FRA BIANCHI, FRA COLLI TORTONESI E LAGO DI GARDA

Tempo di lettura: 2 minuti

 

#lepaginedelvino – Venerdì 30 maggio alle ore 19, presso l’azienda agricola Luigi Boveri, a Montale Celli, una frazione del comune di Costa Vescovato, in provincia di Alessandria, nel cuore dei Colli Tortonesi, si terrà un confronto (si partecipa su prenotazione ) tutto da degustare tra due protagonisti della nuova scena del vino bianco italiano: il Timorasso e il Lugana.

Una serata per sorridere, scoprire, degustare. Una sfida e un racconto di territori, un incontro non competitivo ma sensoriale tra due grandi vini bianchi italiani che negli ultimi anni stanno vivendo un momento di importante gloria: il Timorasso, il bianco identitario dei Colli Tortonesi, e il Lugana, il vino che ha conquistato il mondo partendo dalle sponde meridionali del Lago di Garda.

A ospitare questa speciale degustazione guidata è la sala dell’azienda Luigi Boveri, a Costa Vescovato, cuore pulsante del Timorasso, dove si terrà venerdì 30 maggio alle ore 19 l’evento “Bianco di Sera”.

A condurre la serata saranno Luigi Boveri – interprete storico del Timorasso, uno dei primi a credere nel potenziale di questo vitigno – e Carlo Veronese, esperto di vini e territori, che guiderà il pubblico alla scoperta del Lugana.

«Il Lugana è un vino che viene da un’area che per secoli è stata considerata povera e difficile. Terreni duri, compatti, ricchi di argilla e poco adatti alla coltivazione. Eppure da qui nasce una delle denominazioni bianche più sorprendenti e longeve del panorama italiano», spiega Veronese.

«Il merito è della Turbiana, vitigno autoctono imparentato con il verdicchio, e del lavoro delle aziende locali, che negli ultimi trent’anni hanno fatto squadra creando un consorzio di tutela molto efficace».

Durante la serata si degusteranno tre Lugana provenienti da tre comuni diversi, a testimonianza della ricchezza stilistica e territoriale della denominazione:
• Lugana 2024 dell’Azienda Agricola Don Lorenzo della Grillaia (Sirmione)
• Lugana 2024 “Vigna Fenil Boi” dell’Azienda Turina (Moniga del Garda)
• Lugana 2023 dell’Azienda Bellago (vigneti a Peschiera del Garda)

Il Timorasso, ovviamente, con tre sfumature d’autore sarà rappresentato in casa dal padrone di casa Luigi Boveri, che proporrà le sue interpretazioni di questo vino profondo, minerale e capace di invecchiare magnificamente.

Una serata per appassionati, curiosi e amanti del buon vino, in una delle cantine più significative dei Colli Tortonesi. Con il piacere di confrontare stili, storie, territori. E brindare, naturalmente, al futuro del vino bianco italiano.

Dello stesso autore

Articoli correlati

Ultimi articoli

Cantina Tollo, il vino dalla parte dell’orso marsicano

Dalla vigna alla tutela dell’orso bruno marsicano. Cantina Tollo sostiene il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise contribuendo all’acquisto e alla rigenerazione dei collari satellitari utilizzati per il monitoraggio della specie. La collaborazione entra anche sulle nuove etichette dei vini biologici Animaletti e arriva al Congresso Internazionale dell’International Bear Association di Pescasseroli.

Jazz e cose buone e d’arte con il FAI a Casalnoceto

Un calice al collo, il jazz nell'aria e un territorio da attraversare, lentamente, assaggiandolo. Casalnoceto il 12 settembre diventa una piccola porta enogastronomica del...

Il vino si degusta anche con gli occhi

Quanto lavoro scientifico c'è oggi dentro un calice? Molto. La valutazione multisensoriale del vino è un terreno di ricerca nel quale percezione, psicologia, analisi...